La commozione della mamma di Pierini: «Vittoria, che dono. Siamo felicissimi: la vita di nostro figlio che continua»

Giovedì 10 Febbraio 2022 di Marco Pagliariccio
Attilio Pierini

PORTO RECANATI - Gioia, profonda, contagiosa. Il giorno dopo la nascita della piccola Vittoria, la figlia di Francesca Polli e Attilio Pierini, la vita ha tutto un altro sapore. Nonno Stefano, padre di Francesca, è già pronto a prendersi cura della nipotina. D’altro canto, ha tirato su tre gemelle. «Direi che sono allenato e poi ora sono in pensione – scherza il signor Polli –, è stato un qualcosa di meraviglioso. Il giorno dell’incidente Attilio e Francesca stavano venendo a Roma per andare all’ospedale Pertini e completare il percorso della fecondazione assistita, che poi si sarebbe concretizzata nel mese successivo». 

 

 
«L’incidente ha cambiato tutto - prosegue -, ma anche nei momenti peggiori ho sempre creduto che Francesca ce l’avrebbe fatta. E quando si è ripresa del tutto ha subito pensato al sogno che aveva con Attilio. Noi le abbiamo dato tutto il nostro sostegno e sono stati mesi bellissimi, un dono incredibile quello che la vita le ha dato. Perplessità? Mai, neanche un momento. Conosco mia figlia e conosco il suo amore per Attilio, per anni, sin da quando aveva 18 anni, ho fatto la spola tra Roma e Porto Recanati per aiutarla. Le siamo stati e le staremo sempre vicini». Commossa anche nonna Mirella Luchetti. Anche se la sua è una felicità velata di malinconia. «Siamo felicissimi, è la vita di nostro figlio che continua – afferma la mamma di Attilio –, ci dispiace soltanto che non potrà mai conoscere suo padre e lui non potrà mai abbracciarla. Quella è una ferita che resterà con noi per sempre, ma la gioia che proviamo ora per l’arrivo della piccola Vittoria, ovviamente, è enorme». Le due famiglie hanno cercato di tenere la notizia nascosta fino alla nascita della bimba, ma gli amici più intimi erano ovviamente al corrente della lieta novella. Tra questi ultimi ci sono anche allenatore e vice allenatore di quella Attila Junior Basket che Giuseppe Pierini ha preso in mano la scorsa estate proprio nel ricordo del figlio. Nicola Scalabroni e Paolo Cuna di Attilio sono coetanei, avevano iniziato a giocare insieme nelle giovanili di Porto Recanati e da allora erano rimasti molto legati. 
«Avevo saputo della notizia nei mesi scorsi e ne sono davvero contento – dice Scalabroni, capo allenatore della formazione che milita nel campionato di Serie C Silver – è un atto di coraggio e amore incredibile da parte di Francesca. Ci ho messo un’ora e mezza per leggere tutto il post che ha scritto, l’emozione è stata fortissima». «Per me Attilio era un fratello, quando il padre Giuseppe è venuto in palestra e mi ha mostrato la foto della bambina è stato un qualcosa di meraviglioso – fa eco Cuna –, speriamo di incontrare presto Francesca e la piccola Vittoria. Attilio mi aveva parlato tante volte del suo volere un bambino, so quanto lo desiderava. Che si sia realizzato questo suo sogno mi fa pensare che da lassù se la starà ridendo felice anche lui». 

 

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