«Estate ok, ma servono interventi. Ora l’autunno ci porti le soluzioni». Ecco il pensiero degli operatori di Scossicci

La spiaggia dello chalet "Palm Beach" e il pennello da sistemare
La spiaggia dello chalet "Palm Beach" e il pennello da sistemare
di Giulia Sancricca
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Giovedì 15 Settembre 2022, 05:35

PORTO RECANATI -  La stagione estiva volge al termine e in vista dell’inverno il cruccio degli operatori balneari di Scossicci torna a essere quello delle mareggiate e della difesa della costa. Chi lavora nel tratto che può essere definito la Cenerentola del litorale di Porto Recanati spera infatti che i prossimi mesi portino sia i lavori di programmazione degli interventi definitivi per la realizzazione delle scogliere, sia la manutenzione dei pennelli già esistenti.

 

La speranza è di tutti gli addetti ai lavori, sebbene la stagione appena trascorsa abbia visto maggiormente in difficoltà lo stabilimento “Palm Beach” di Anna Procaccini. Per la sua posizione infatti è stato il più penalizzato dalle mareggiate da Nord che invece hanno riportato un po’ più di spiaggia negli stabilimenti vicini. È per questo che Anna Procaccini continua a chiedere un intervento. «Vorrei che qualcuno iniziasse ad ascoltarci. Nel mio caso basterebbe allungare il pennello che ho davanti al balneare per limitare i danni. Quest’anno ho lavorato con metà spiaggia e non sono riuscita nemmeno a dare il servizio dei lettini che di solito vengono messi davanti alla prima fila. È normale che poi i clienti si arrabbino. In questa zona l’acqua entra come un imbuto e temo che se inizieranno con i lavori annunciati nell’altra zona per me sarà ancora peggio». Procaccini fa riferimento alla manutenzione straordinaria dei due pennelli a Nord dello stabilimento balneare “Acropoli” in programma nei prossimi mesi.

«Devono iniziare prima in questa zona, dove c’è il problema più grande e poi intervenire sugli altri». Ma anche lo stabilimento “Acropoli” ha bisogno di certezze. «È bene tutelarsi per vivere un inverno più tranquillo di quelli vissuti finora - dicono i titolari Simone Camilletti e Mauro Monina -. Da quanto sappiamo verranno manutenuti i pennelli sopra il nostro balneare. Quest’anno le mareggiate da Nord non ci hanno penalizzato, ma non si può lavorare sperando nel bel tempo. Come si può dire ai turisti che arrivano da fuori che l’ombrellone è disponibile solo se non arrivano le mareggiate?». Camilletti è preoccupato anche per questo fine settimana perché con l’allerta meteo potrebbe avere problemi nel ristorante dello chalet sul mare. 

È per questo che i prossimi mesi dovranno servire a una programmazione che aiuti gli operatori di Scossicci. È d’accordo anche Massimiliano Tomassini, titolare dello chalet “Da Massi” e rappresentante locale Abat. La brutta stagione - secondo lui - anche se da un lato porterà le mareggiate, dall’altro è giusto che serva di raccordo tra gli operatori e le istituzioni. «Bisogna continuare a tenere alta l’attenzione su questo problema e proseguire con l’opera di difesa della costa. Ci devono dire che futuro può avere il progetto definitivo per le scogliere. Riprenderemo i discorsi istituzionali con Comune e Regione per capire quali saranno i passi da fare per raggiungere l’obiettivo». 

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