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Paura in pizzeria, il titolare: «Il rapinatore ha mostrato la pistola, l’ho rincorso ma è riuscito a fuggire»

La pizzeria presa di mira dal rapinatore
La pizzeria presa di mira dal rapinatore
di Chiara Marinelli
3 Minuti di Lettura
Lunedì 21 Dicembre 2020, 04:20

PORTO RECANATI - Entra in pizzeria, si apre la giacca, mostra una pistola e minaccia la moglie del proprietario: “Dammi i soldi”. Ma il titolare sbuca dalla cucina, l’aspirante rapinatore lo vede e scappa. La tentata rapina, l’ultimo di una serie di episodi che sta mettendo in allarme la zona, è avvenuta l’altra sera, intorno alle 22, nella pizzeria Express di via Micca.

 

«Erano le 22, eravamo nel locale io e mia moglie – ha raccontato Cristian Conti, proprietario della pizzeria finita nel mirino del malvivente – quando è entrato questo tizio, di origini straniere. L’ho visto entrare a quell’ora ma non ho capito subito quelle che erano le sue intenzioni. Io ero in cucina, mia moglie al bancone e ho sentito farfugliare qualcosa. Sono uscito dalla cucina e l’ho visto mentre apriva la giacca per mostrare una pistola a tamburo. A mia moglie ha detto solo “dammi i soldi”. Non si è accorto subito che io stavo lì, ma quando mi ha visto è uscito di corsa ed è scappato via. Ho provato a rincorrerlo e lo avevo quasi raggiunto. Poi sul lungomare si è diretto verso la spiaggia. E non l’ho più visto. Nel frattempo ho chiamato i carabinieri». Il rapinatore, a volto scoperto, è scappato via senza riuscire a prendere nulla. Un colpo a vuoto, dunque, anche se lo spavento è stato tanto.

Sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno acquisito le testimonianze del titolare della pizzeria e della moglie. Sono in corso le indagini per identificare il malvivente, che sarebbe un extracomunitario già noto alle forze dell’ordine. Come si diceva, è allarme tra Recanati e Porto Recanati per una serie di episodi che si stanno verificando in questa ultima settimana.

Mercoledì, all’orario di chiusura, un giovane è entrato al supermercato Crai Extra di via Nazario Sauro, a Recanati, con la mascherina e in testa il cappuccio di una felpa di colore nero, ed ha intimato alla cassiera di consegnargli i soldi, minacciandola con un coltello da cucina. Lei ha preso tempo, nel frattempo un altro cliente si è avvicinato alla cassa e l’uomo è scappato via. 

Appena ventiquattro ore dopo, colpo-fotocopia al Sì con te di via 29 marzo, a Porto Recanati. Un bandito col volto travisato dalla mascherina è entrato e ha intimato alla cassiera di consegnargli i soldi. Presi i soldi, è scappato insieme ad un complice che lo aspettava in auto. Ma, bloccati da un corriere, sono stati costretti a scappare a piedi. Dopo poco, i carabinieri erano già sulle tracce dei malviventi e le indagini sarebbero a buon punto. Tre episodi che riaccendono l’allarme criminalità nella zona di Recanati e Porto Recanati. Dal canto loro i militari dell’Arma hanno potenziato l’attività di controllo del territorio per prevenire e reprimere i cosiddetti reati di natura predatoria, come i furti e le rapine. 
 

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