Lasciata a piedi dal compagno, donna ferisce il comandante dei carabinieri

Lunedì 31 Agosto 2020 di Chiara Marinelli
I carabinieri durante un controllo notturno

PORTO RECANATI - Interviene in difesa di una donna che era stata lasciata a piedi dal compagno dopo una discussione, ma questa lo aggredisce prima verbalmente e poi lo spintona e lo fa cadere. È finito all’ospedale con una prognosi di almeno quaranta giorni il comandante della stazione dei carabinieri di Porto Recanati, il luogotenente Giuseppino Carbonari. Arrestata, invece, la donna, una quarantasettenne di Porto Potenza. L’episodio è avvenuto l’altra notte. 

 
Era da poco trascorsa la mezzanotte quando il luogotenente Carbonari stava rientrando in caserma, al termine di un servizio di controllo svolto in centro in occasione dei festeggiamenti del patrono. Ad un certo punto, proprio davanti alla sede della caserma, ha notato una pattuglia della polizia locale che, in quel momento, stava cercando di calmare una donna in evidente stato di agitazione. 

Agli agenti stava raccontando di avere appena avuto una discussione con il suo compagno che, al culmine della lite, la aveva fatta scendere dalla macchina e la aveva lasciata a piedi. Quando i carabinieri sono arrivati, la donna ha iniziato a dare in escandescenze. Già al primo tentativo di identificazione, la quarantasettenne ha cominciato, senza averne alcun motivo, ad inveire in strada contro i militari dell’Arma e, nonostante ogni sforzo per calmarla, continuava a rivolgersi verso di loro con frasi ingiuriose e minacciose. Una escalation di rabbia immotivata, fino a quando, improvvisamente, la donna si è scagliata con violenza contro il comandante della stazione. Carbonari ha, dapprima, evitato un calcio, poi ha provato a bloccare ulteriori reazioni della donna, ma è caduto rovinosamente all’indietro a causa di una inaspettata spinta da parte di lei.

Incurante della presenza di numerosi carabinieri, la donna ha continuato ad insultare e a minacciare tutti i presenti. Sbracciando e dimenandosi, ha rifiutato di fornire le sue generalità, tanto che alla fine sono dovuti intervenire i soccorritori del 118 per calmarla. Nel frattempo, il luogotenente Carbonari è stato, invece, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Civitanova Alta. Per il carabiniere una frattura al polso, con una prognosi di almeno quaranta giorni. Al termine degli accertamenti, tenuto conto del suo comportamento fuori controllo e delle gravi lesioni cagionate al militare, la donna è stata tratta in arresto. 

La quarantasettenne dovrà rispondere di resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità. Ora si trova agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione, in attesa dell’udienza di convalida ed il rito direttissimo fissato per la mattinata di oggi.
 

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