Luciano, 56 anni, papà di due figli, cade dalla scala, batte la testa e muore. Doveva riparare una caldaia

Luciano Berruto, 56 anni, il tecnico della caldaia caduto da una scala e morto
Luciano Berruto, 56 anni, il tecnico della caldaia caduto da una scala e morto
di Giulia Sancricca
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Giovedì 13 Gennaio 2022, 04:15 - Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio, 08:52

PORTO RECANATI - Sale sulla scala per sistemare la caldaia ma perde l’equilibrio, cade a terra e muore. È stata questa la tragica fine di Luciano Berruto che ieri sera si trovava in un appartamento al primo piano di una palazzina in via Martin Luther King, a Porto Recanati. Erano circa le 18 quando l’uomo, 56enne originario di San Giorgio a Cremano (Napoli) e residente a Recanati con la sua famiglia, aveva iniziato l’intervento. 

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Molto conosciuto in zona con la sua ditta Mrci, specializzata nella manutenzione, installazione e riparazione di caldaie, condizionatori ed impianti idraulici tra le province di Ancona e Macerata, Berruto avrebbe dovuto sistemare la caldaia di una condomina del palazzo. È arrivato con il suo Renault Kangoo lungo la strada, in prossimità dell’hotel Mondial, ha parcheggiato e ha iniziato le operazioni di sistemazione della caldaia dell’abitazione. Un lavoro che il 56enne avrà fatto altre centinaia di volte, ma che ieri sera gli è costato la vita.

Berruto ha utilizzato una scala a pioli per arrivare alla caldaia ma, stando ai primi accertamenti, avrebbe perso l’equilibrio cadendo rovinosamente a terra. Il tecnico è caduto all’indietro e ha battuto la testa sulle scale di ingresso del palazzo. Quel colpo non gli ha lasciato scampo: probabilmente è morto sul colpo.

A dare l’allarme, dopo aver visto il corpo a terra, è stato un condomino del palazzo. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, i carabinieri di Porto Recanati, la polizia municipale e lo Spresal (il servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro). Purtroppo, però, per l’uomo non c’era già più nulla da fare. I sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Berruto lascia la moglie e due figli. Una tragedia, quella che è avvenuta nel centro di Porto Recanati, che continua a tenere accesi i riflettori su una piaga dell’intero Paese: quella degli incidenti sul lavoro.

Solo pochi giorni fa, in occasione della fine dell’anno, il bilancio delle morti bianche in regione aveva contato 27 infortuni mortali sul lavoro nei primi dieci mesi del 2021: 13 in meno rispetto ai 40 avvenuti nello stesso periodo dell’anno precedente. Ma in questo quadro, la provincia di Macerata ha spiccato per la maglia nera: 12 i morti registrati solo in questo territorio. Quasi la metà del totale regionale.
 

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