Il suo migliore amico lo ferisce al petto con le forbici, si accascia davanti all'ingresso di una gelateria. E' grave

Giovedì 21 Maggio 2020
I carabinieri

PORTO RECANATI - Questa mattina i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova, insieme ai colleghi della stazione di Porto Recanati, hanno denunciato un quarantenne di Castelfidardo poiché, per cause in corso di accertamento, ha ferito il suo migliore amico. I fatti risalgono alle 21.30 di ieri. I due si presentano alla Gelateria del Corso di Porto Recanati, ordinano un gelato rispettando le nuove procedure di distanziamento sociale e, mentre attendono di essere serviti, uno dei due viene colpito da improvviso malore e cade a terra proprio davanti alla porta di ingresso dell’attività commerciale.

LEGGI ANCHE:
Coronavirus, le Marche festeggiano: nessun morto nelle ultime 24 ore. E' la seconda volta dal 2 marzo/ I dati delle regioni in tempo reale

Ceriscioli e Bonaccini firmano il via libera tra Marche e Romagna: attesa per Abruzzo, Lazio, Toscana e Umbria

Viene attivato il  soccorso sanitario del 118 ed interviene l’ambulanza della Croce Verde. I soccorritori caricano l’uomo e si dirigono verso l’ospedale ma, strada facendo, durante la visita ed i controlli dei parametri vitali, il medico si accorge che il paziente presenta una ferita da taglio e punta all’emitorace sinistro. Al pronto soccorso di Macerata, constata la gravità della lesione, il ferito viene dirottato in codice rosso all’ospedale Torrette, ad Ancona. Qui, sottoposto a un intervento chirurgico, viene definitivamente trasferito al reparto di rianimazione, con prognosi riservata. Fortunatamento non in pericolo di vita.
Subito dopo il fatto, i carabinieri avevano attivato le indagini per capire cosa fosse realmente accaduto all’uomo. Stando alla ricostruzione dell'Arma, i due erano partiti da Castelfidardo con un Doblò bianco intorno alle 21 per fare un giro insieme e sulla strada che conduce a Porto Recanati, per motivi ancora sconosciuti, hanno cominciato ad armeggiare con una forbice acuminata fino a quando, secondo una dinamica al vaglio degli inquirenti, la stessa sarebbe finita infilzata nel torace dell’uomo che sedeva sul lato passeggero, il quale, a sua volta, aveva sottovalutato l’accaduto per la modesta fuoriuscita di sangue che la ferita gli aveva procurato. Era ignaro che il fendente aveva raggiunto il cuore e perforato il pericardio. Soltanto il malore sopraggiunto poco più tardi ha messo in luce il grave quadro clinico in cui versava e, grazie ai soccorsi ed al tempestivo intervento di cardiochirurgia, è stato salvato.
Il responsabile, grazie alle testimonianze della barista e alle immagini di videosorveglianza cittadina, è stato rintracciato a casa e denunciato all’autorità giudiziaria per lesioni personali aggravate. Il Doblò, le forbici e gli indumenti di entrambi sono stati sequestrati per effettuare gli accertamenti disposti dal Pm Enrico Barbieri.

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA