Ciak si gira il docufilm su Mia Martini: vanno in scena i ricordi dei compagni d'infanzia

Martedì 4 Maggio 2021 di Giulia Sancricca
Porto Recanati, Ciak si gira il docufilm su Mia Martini: vanno in scena i ricordi dei compagni d'infanzia

PORTO RECANATI - Chissà se Mia Martini, guardando i suoi compagni di scuola, abbia mai pensato che un giorno sarebbero stati intervistati per raccontare al mondo la sua storia. Forse non lo immaginavano nemmeno loro. Ed invece si ritrovano a parlare di Mimì davanti alla telecamere, nella Porto Recanati che si è trasformata in un set cinematografico ed è pronta ad apparire sulla pellicola che racconterà la storia della Mia Martini giovane che visse nella città sull’Adriatico.

Coronavirus, salgono i tamponi ma anche i nuovi positivi: 204 in un giorno nelle Marche/ Il contagio nelle regioni

 

Sono cominciate ieri ed andranno avanti fino a domani le riprese del docufilm “Tu che sei diversa”, del regista Gianfrancesco Lazotti, nei luoghi che la produzione aveva scelto a marzo scorso per fare da sfondo alle testimonianze di chi ha conosciuto l’artista: via Rosselli, via San Giovanni Bosco e via Bramante, ma anche corso Matteotti ed il lungomare faranno da sfondo ai racconti dei portorecanatesi che la ricordano, come i compagni di scuola e gli amici d’infanzia. 

Le riprese

Ieri mattina è stata la volta di Luigi Fava e nel pomeriggio, un pianoforte a coda con il mare alle spalle sono stati i punti di forza del racconto di Vittorio Solazzi. «Sono circa dieci le persone che interverranno nel docufilm - dice Stefano Baldrini, direttore di produzione - . Stiamo raccogliendo testimonianze, racconti, pensieri di persone che hanno conosciuto e frequentato Mimì a Porto Recanati. Ognuna avrà sullo sfondo un luogo diverso perché, avendo realizzato questo progetto insieme al Comune, vogliamo che venga messo in evidenza il territorio che ci sta ospitando, ma anche mostrare i luoghi legati all’artista». 
Testimonianze che restituiscono un’interessante immagine della Mia bambina: «Una delle caratteristiche principali emersa - spiega - è l’amore che Mimì aveva per la musica, oltre al suo carattere vivace e attivo che abbiamo ritrovato sia nei racconti dei compagni di scuola che di chi la conosceva di vista». A Porto Recanati sarà girata la parte più corposa del documentario e dalle riprese dei tre giorni sarà estrapolato un teaser da proiettare giovedì, in occasione dell’evento finale di Seen City. 

Le tappe

«Le riprese erano cominciate su Roma - prosegue Baldrini - , ora proseguiamo a Porto Recanati che farà da sfondo alla parte più corposa, poi concluderemo in Calabria». L’allestimento del set ha destato interesse in città: «Siamo felici per le giornate di bel tempo - dice l’assessore Angelica Sabbatini - che permettono alla città di mostrarsi in piena forma».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA