Il consigliere Rovazzani all'attacco: «Movida molesta, giunta ferma. Non basta l’appello alle famiglie»

Il consigliere Rovazzani all'attacco: «Movida molesta, giunta ferma. Non basta l appello alle famiglie»
Il consigliere Rovazzani all'attacco: «Movida molesta, giunta ferma. Non basta l’appello alle famiglie»
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Domenica 5 Giugno 2022, 09:50

PORTO RECANATI  - L’allarme alcol tra i minori e quello della movida molesta riaccendono il dibattito politico. Dopo l’intervento del sindaco Andrea Michelini, riguardo i recenti incontri con le forze dell’ordine per evitare che si verifichino gli episodi preoccupanti già avvenuti lo scorso anno, a dire la sua è il consigliere comunale di “Porto Recanati 21-26”, Alessandro Rovazzani.

«Purtroppo - attacca - questa amministrazione è ormai nota per contestare prima i suoi predecessori e poi commettere gli stessi errori. Ci stupisce che il sindaco si accorga soltanto ora del problema della movida molesta. Ne era già consapevole lo scorso anno, quando è stato eletto, e avrebbe dovuto mettere in campo sin da subito la task force per la prevenzione e il controllo».


Rovazzani critica anche la scelta di appellarsi alle famiglie e ai locali che somministrano bevande. «Non si può rimandare il problema all’utente finale: è vero che il problema delle famiglie c’è, ma è anche vero che oggi i tempi sono è cambiati ed è necessaria una massiccia presenza sul territorio delle forze dell’ordine. È giusto che i locali non vendano alcol ai minori, ma per questo esiste già una normativa, allora piuttosto il sindaco dovrebbe mettere in campo una serie di strategie per controllare ed eventualmente sanzionare chi non rispetta la legge». 


Il consigliere comunale ricorda la mozione presentata alla precedente amministrazione come referente di Pac, per aumentare i controlli durante l’estate. «Noi avevamo proposto di richiedere il presidio della polizia di Stato: potrebbero attivarsi per farne domanda anche adesso. È pacifico che le forze dell’ordine già presenti facciano un lavoro egregio, ma servono più uomini. Da quando è stato eletto, il sindaco avrebbe dovuto avere la certezza di una maggiore presenza delle forze dell’ordine a livello di identità numerica. Avrebbe dovuto attivarsi per chiedere un presidio stagionale della polizia di Stato». 


Infine la condanna sul richiamo del sindaco fatto ai cittadini riguardo al senso civico. «Predica bene e razzola male - l’affondo - . Non abbiamo visto grandi cambiamenti rispetto a prima. Piazza Carradori è ancora chiusa e la fontana non è stata ripristinata, ma lasciata con la terra al suo interno. Facciamo fatica a vedere tutta questa pulizia per una migliore accoglienza in città».

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