Porto Recanati, botte e minacce dopo pochi mesi di relazione: lo stalker controllava anche i social

Mercoledì 23 Ottobre 2019
Porto Recanati, botte e minacce dopo pochi mesi di relazione: lo stalker controllava anche i social

PORTO RECANATI - Stalking all’ex compagna, agli arresti domiciliari un 30enne campano. Il provvedimento cautelare è stato eseguito dopo le indagini dei carabinieri di Porto Recanati, dove la giovane portorecanatese si era rivolta per presentare denuncia. Una storia d’amore durata appena qualche mese che sin da subito si è trasformata per la donna in un incubo. 

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L’uomo, con alle spalle un’altra denuncia per episodi simili, ha iniziato ad essere assillante e violento senza alcun motivo. Non mancava occasione per alzare le mani nei confronti della giovane. Non solo, negli ultimi periodi lo stalker controllava ogni suo movimento: dalle passeggiate con le amiche, agli accessi ai social e Whatsapp. E ogni qualvolta la ragazza provava a difendersi erano botte e minacce. Lui la voleva tutta per sé, era geloso anche della presenza degli amici e dei familiari. Un tormento giornaliero al quale la ragazza, poco più che ventenne, era sottoposta.

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