Porto Recanati, affiorano altre ossa
all'Hotel House: terreno al setaccio

Affiorano altre ossa
all'Hotel House:
terreno al setaccio
PORTO RECANATI - Riprendono gli scavi nel terreno dell’orrore. Riportati alla luce altri tre frammenti di ossa. Tra questi un femore e una falange. Dopo la pausa di Pasqua e Pasquetta, ieri gli uomini della Squadra Mobile di Macerata e della Scientifica della polizia hanno ripreso le operazioni di ricerca di quello che rimane dei due corpi sotterrati nel terreno adiacente al casolare a fianco dell’Hotel House.
Dopo aver chiuso il pozzo, dal quale erano emersi i primi frammenti di ossa umane, l’area di scavo si è allargata al terreno intorno. È lì che, ad appena quaranta centimetri di profondità, la Scientifica ha rinvenuto sabato scorso il luogo di sepoltura di due corpi: si tratta con certezza di un bambino e di una adolescente. Dallo scavo erano emersi molti frammenti di ossa, tra cui un omero e pezzi di bacino. Un lavoro capillare quello degli uomini della Squadra Mobile che hanno scavato per giorni e giorni, sotto il sole e sotto la pioggia, a mani nude per repertare più indizi possibili. Ieri mattina il terreno ne ha portati alla luce altri tre.
Da oggi gli scavi si allargheranno su tutta l’area. Bisogna controllare se ci sono altre ossa seppellite nella zona circostante al casolare abbandonato e per anni luogo di scambio di droga e rifugio di clandestini e tossicodipendenti che hanno frequentato gli ambienti della delinquenza all’Hotel House. È giallo sull’identità dei due corpi e sul perché siano stati entrambi sotterrati insieme nello stesso terreno. Le ricerche hanno avuto inizio mercoledì mattina quando il gruppo cinofilo della Guardia di Finanza di Civitanova, durante una battuta nell’area circostante il palazzone multietnico, hanno rinvenuto nel terreno davanti al casolare un femore. Il ritrovamento sin dal primo giorno di una scarpa da ginnastica bianca marca Nike, di un fermaglio e di un brandello di stoffa fanno pensare a Cameyi Mosammet, la 15enne bengalese scomparsa nel 2010 da Ancona.
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Mercoledì 4 Aprile 2018, 11:16 - Ultimo aggiornamento: 04-04-2018 11:16

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