Spedizione punitiva, Far west in strada. In due inseguiti e aggrediti dal branco

La violenza a Pioraco
La violenza a Pioraco
di Benedetta Lombo
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Domenica 28 Agosto 2022, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 2 Settembre, 13:53

PIORACO -  Far west sulla provinciale, calci e pugni contro due giovani. La strada che collega Pioraco a Castelraimondo è stata bloccata per diversi minuti con auto ferme: l’aggressione si è consumata davanti agli occhi di numerosi automobilisti che hanno subito chiamato, spaventati, il 112, riferendo di un’aggressione brutale avvenuta davanti ai loro occhi.

Dopo l’immediato intervento dei carabinieri otto persone sono state individuate e denunciate a piede libero per lesioni. I due aggrediti sono finiti entrambi al pronto soccorso riportando lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. 
 
Il caos è scoppiato giovedì scorso. In base a quanto ricostruito successivamente, tutto sarebbe iniziato nel tardo pomeriggio, verso le 18, a Fiuminata nell’area denominata Fonte del Piscio. Lì si trovavano due squadre di tagliaboschi, tutti di origine romena, impegnati da circa un mese nei lavori nel bosco sovrastante. Non è chiaro cosa abbia acceso la miccia, ma a un certo punto sarebbero volati paroloni tra alcuni degli appartenenti alle due squadre, in un crescendo si sarebbe passati dagli insulti alle minacce, fino agli spintoni, qualcuno avrebbe riferito che sarebbero volati anche dei pugni. Nel mirino degli aggressori era finito inizialmente il caposquadra di uno dei due gruppi che sarebbe stato afferrato per i testicoli e buttato a terra. L’uomo, dolorante, era però riuscito ad allontanarsi ed era salito in auto con un giovane connazionale, poi i due erano scappati in direzione di Castelraimondo. A quel punto, in base a quanto accertato successivamente, sarebbe scattato l’inseguimento da parte degli aggressori. Uno in particolare avrebbe radunato sei-sette persone per poi partire per la spedizione punitiva. Dopo una serie di sorpassi, arrivati all’altezza di Piane di Lanciano, nella zona industriale tra Pioraco e Castelraimondo, l’auto degli inseguitori avrebbe effettuato l’ultimo sorpasso tagliando poi la strada ai fuggitivi. A quel punto è scoppiato un vero e proprio Far west: gli aggressori sono scesi dalla macchina bloccando di fatto il traffico lungo la strada e hanno raggiunto l’auto con a bordo i due romeni.

Mentre alcuni si sono scagliati contro il caposquadra seduto sul lato passeggero prendendolo a calci e pugni, altri hanno aperto lo sportello del giovane che era alla guida colpendo anche lui con calci e pugni. Una violenza inaudita consumata sotto gli occhi increduli di numerosi automobilisti (in quel momento, erano circa le 20, c’era una decina di auto in quel tratto di strada), qualcuno ha anche girato un video dell’aggressione con il proprio cellulare e ora il filmato è al vaglio degli inquirenti. Diversi testimoni hanno chiamato il 112 riferendo di due persone massacrate di botte in mezzo alla strada e già dopo la prima segnalazione i carabinieri della stazione di Pioraco guidati dal comandante Claudio Fabbrizio si sono precipitati sul posto. Nel frattempo è stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza. 
 
Una volta sul luogo del raid punitivo i militari hanno raccolto le testimonianze dei due aggrediti e di altri testimoni ricostruendo così l’accaduto. Il giovane che era alla guida dell’auto è stato trasportato sanguinante al pronto soccorso dell’ospedale di Camerino e successivamente anche il caposquadra aggredito ha raggiunto l’ospedale camerte. Entrambi sono stati sottoposti alle cure del caso e dimessi con una prognosi di 20 giorni ciascuno. Nel frattempo i militari hanno individuato i presunti aggressori, in totale otto, tutti di nazionalità romena, e li hanno denunciati alla Procura di Macerata per il reato di lesioni. Di quanto accaduto è stato preliminarmente informato anche il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Vincenzo Carusi.

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