Cassette di sicurezza ripulite dai banditi, la banca convoca i proprietari dei beni

Sabato 11 Gennaio 2020
La banca teatro della rapina
PIEVE TORINA - Le famiglie derubate delle cassette di sicurezza custodite nella filiale Ubi banca di Pieve Torina sono state convocate dalla banca, per avere chiarimenti sull’accaduto e poter presentare una richiesta di risarcimento per i beni andati perduti nel corso della rapina accaduta lo scorso 3 gennaio. In filiale si sono recati giovani, anziani, persone terremotate e non, ciascuna con la sua storia e le sue necessità, che hanno presentato documentazione e firmato la richiesta per ottenere un riconoscimento di quanto è andato perduto. 
Sarà l’assicurazione dell’istituto bancario che si occuperà dell’iter necessario per quantificare i danni e riconoscere una cifra a ciascuno degli affittuari delle cassette. Tra le 25 cassette aperte ci sono quelle di diverse persone che avendo salvato dalla distruzione del terremoto dei ricordi cari, sia oggetti di valore che non, avevano scelto di farli custodire in banca, per evitare qualsiasi rischio e metterli al sicuro quando vivevano nei container dove inizialmente sono andati ad abitare, poi successivamente nelle Sae. Ultimo aggiornamento: 16:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA