Quad e drone anti-passeggiate in spiaggia. Cinque maxi multe, c’è chi riesce a fuggire

Lunedì 27 Aprile 2020
I controlli in spiaggia
CIVITANOVA Controlli a tappeto nel fine settimana, carabinieri in azione lungo le strade dalla costa all’entroterra e gente “scovata” dal drone e raggiunta da quad della polizia locale in spiaggia a Civitanova. C’è chi inventa le scuse più disparate e chi dà in escandescenze. Nei guai anche i titolari di due attività commerciali in centro. I controlli della polizia locale hanno riguardato in modo particolare il lungomare Sud. In spiaggia c’erano due adulti dotati di mascherina, ma senza autocertificazione.
«Si tratta di due civitanovesi - riferisce la comandante Daniela Cammertoni - ai quali cui sono state verbalizzate due multe da 400 euro. Le ispezioni sono avvenute sulla spiaggia del lungomare Piermanni, nella zona stadio e vicino alla foce del Chienti dove passa la pista ciclabile. Altre tre persone sono state sanzionate prima che iniziasse l’operazione incrociata con il quad e il drone. I trasgressori erano tutti provenienti da fuori Comune, li abbiamo fermati in prossimità della rotonda ex Pellegrini, per ognuno multa da 533 euro». «Nonostante il basso numero di sanzionati - fa notare l’assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni - non sono mancati episodi in cui le persone si mostrassero contrariate dalle ispezioni.
Ieri mattina, una coppia con una bambina e un cane, seppure in possesso di autocertificazione e a pochi passi dalla propria casa, ha dato in escandescenza alla vista dei vigili che chiedevano loro i documenti. Segno di un clima di tensione che però non deve sfociare in atteggiamenti irrispettosi verso chi compie semplicemente il proprio lavoro. Inoltre il drone ha catturato le immagini di una decina di persone che si muovevano nella zona centrale del lungomare Sud creando piccoli raggruppamenti. Alla vista del quad, se la sono data a gambe e hanno evitato di essere sanzionati». Weekend di lavoro intenso anche per i carabinieri di Civitanova: nel mirino sono finite 236 persone, controlli a 64 attività commerciali. Sanzionate 19 persone in giro senza un valido motivo;  inoltre, nel centro di Civitanova, sono stati ispezionate due attività commerciali che, nonostante il divieto, erano aperte. Si tratta dell’Asian Store di via della Nave  e Shalom Alimentari in via della Vela: in entrambi i casi i titolari hanno riferito di non essere a conoscenza della norma che ne disponeva la chiusura per la ricorrenza della Liberazione d’Italia.  Disposta la sospensione provvisoria, applicata la sanzione amministrativa ed inoltrata la segnalazione al prefetto di Macerata per l’emissione del provvedimento di chiusura da 5 a 30 giorni.  © RIPRODUZIONE RISERVATA