​Addio al brigadiere dei carabinieri Maggiore, fu un eroe della Resistenza

Sabato 9 Maggio 2020
Vincenzo Maggiore
CINGOLI - L’Arma dei carabinieri in lutto per la morte del brigadiere Vincenzo Maggiore, 94 anni, molto conosciuto non solo a Cingoli. Persona altruista, molto socievole, amante delle passeggiate. Era arrivato a Cingoli nel 1968 e aveva partecipato alla liberazione dell’industriale calzaturiero Mario Botticelli che era stato sequestrato nel 1977 in provincia di Ascoli e tenuto prigioniero in località Internone. E nel 1981 ha fatto parte della squadra che liberò dopo 72 giorni di prigionia il re della sambuca Marcello Molinari, che contribuì all’arresto dei suoi carcerieri, alcuni dei quali implicati nel sequestro Botticelli. Nel 2016 (insieme ad altri due cingolani, Angelo Salomoni e Alberto Verdenelli) ricevette la medaglia della Liberazione grazie ad un’iniziativa voluta dall’allora ministro della Difesa Roberta Pinotti ed organizzata dalla sezione Anpi di Cingoli e Apiro. La storia di Maggiore, Salomoni e Verdenelli venne ricordata in quella occasione dall’onorevole Irene Manzi che sottolineò come questi cittadini protagonisti della Liberazione, non esitarono a rischiare la loro vita in nome della libertà. Anche l’allora sindaco Filippo Saltamartini nel suo intervento ricordò ai giovani presenti l’importanza dell’amore per l’Italia. © RIPRODUZIONE RISERVATA