Il candidato sindaco Ricotta parte con sette liste: «Siamo pronti a governare»

Domenica 5 Luglio 2020 di Luca Patrassi
Narciso Ricotta
MACERATA - Inaugurazione della sede elettorale in corso Cairoli, nelle vicinanze dello Sferisterio, e presentazione della coalizione di centrosinistra (con 7 liste) che sostiene Narciso Ricotta come candidato sindaco. Arriva per un saluto anche il governatore della Regione Luca Ceriscioli, in platea tra gli altri l’assessore regionale Angelo Sciapichetti e l’ex deputata Irene Manzi. Poi novanta minuti di presentazione di temi a cura di Narciso Ricotta che in realtà si allarga molto, andando ad ipotizzare un programma «per i prossimi dieci anni». 
Parla veramente di tutto, dalla App per segnalare le buche in strada alle grandi infrastrutture citando perfino il leggendario parcheggio di Rampa Zara, da 50 anni sempre presente nelle campagne elettorali. « Siamo reduci – rileva Narciso Ricotta - da dieci anni di buona amministrazione per i quali dobbiamo dire grazie al sindaco Carancini. La città è ai vertici italiani per qualità della vita e per tanti altri indicatori, lo dicono da anni tutte le ricerche elaborate dagli istituti specializzati».

 
L’attacco al centrodestra: «L’accordo per il candidato sindaco del centrosinistra nasce a Macerata per volontà dei maceratesi, a me non ha telefonato nessuno da Roma o da Ancona, nessuna investitura. Quello che posso dire è che ci metteremo subito al lavoro alla ricerca di finanziamenti europei per realizzare i nostri obiettivi. Per le scelte strategiche ci relazioneremo con l’Università, con la Curia, con la Fondazione, con l’Accademia e con tutte le istituzioni. Il capoluogo deve avere un ruolo di cerniera tra l’entroterra e la costa, ma la nostra priorità sono le persone. L’obiettivo è continuare ad avere una città sicura che si prende cura di chi è in difficoltà, potenziando la sicurezza sociale, una città che offre incentivi alla natalità, realizza percorsi sicuri per i disabili, potenzia le scuole, collabora con Unimc che anche quest’anno ha superato i diecimila iscritti ed ha annunciato per settembre il ritorno alle lezioni in presenza, di questo siamo contenti impegnandoci a creare le migliori condizioni per l’accoglienza degli studenti». Ricotta riprende anche il progetto per il reimpiego dei grandi contenitori pubblici e privati finora inutilizzati, l’ex sede di Bankitalia e l’ex Catasto. Il fine è la costruzione di strutture ricettive di lusso da dare in gestione ai privati.
Poi il candidato sindaco sottolinea che nei prossimi anni ci saranno occasioni per ricordare grandi personaggi e movimenti artistici, da padre Matteo Ricci ai protagonisti del Primo Futurismo. Poi Jimmy Fontana e l’impegno di istituire un premio per sottolineare l’opera dello scrittore maceratese Remo Pagnanelli. Ricotta tocca anche il tema della riqualificazione urbana. «Ogni quartiere deve essere dotato dei servizi essenziali e tra questi ci deve essere un’area verde. Poi dobbiamo incentivare la riqualificazione urbanistica, basta con il consumo del territorio». Da un assessore ai lavori pubblici di lungo corso come Ricotta ci si poteva attendere un riferimento alle opere e così è stato: «penso a via Mattei-La Pieve, alla realizzazione di bretelle alla Pace e a Sforzacosta, per evitare l’attraversamento dei quartieri. Sono in arrivo la stazione a Vallebona, stanno per iniziare i lavori per il Centro fiere e si farà il nuovo ospedale, penso al rilancio della zona industriale di Valleverde in accordo con Corridonia». 


Poi la parola passa ai rappresentanti delle sette liste che spiegano il senso della partecipazione alla coalizione del centrosinistra e la condivisione di un programma articolato. A parlare sono Marco Sigona per Macerata Rinnova, Stefano Di Pietro per il Pd, Mirco Ortenzi per Macerata Insieme, Francesco Baldantoni per “La città di tutti”, Romeo Renis per “La nostra città”, Pierpaolo Tartabini per Macerata Sinistra Bene Comune ed Antonello De Lucia per Italia Viva. Al termine dell’incontro prende la parola il sindaco Romano Carancini che invita a sostenere Ricotta: «Oggi per me è un giorno felice, è un piacere vedere un assessore che si candida sindaco avendo ricevuto il mandato dai cittadini. Nel centrosinistra i percorsi di formazione sono lunghi e di condivisione, ma costruiscono classe dirigente come accaduto anche all’ex deputata Irene Manzi». © RIPRODUZIONE RISERVATA