Bimbo di 5 anni muore in casa con la mamma: aveva tante patologie, comunità in lacrime

Bimbo di 5 anni muore in casa con la mamma: aveva tante patologie, comunità in lacrime
Bimbo di 5 anni muore in casa con la mamma: aveva tante patologie, comunità in lacrime
di Benedetta Lombo
3 Minuti di Lettura
Venerdì 23 Settembre 2022, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 12:35

MORROVALLE  - Dramma a Morrovalle, muore un bambino di 5 anni. La tragedia è avvenuta nel pomeriggio di mercoledì in un’abitazione di via Verdi, erano circa le 17 quando una madre disperata ha chiamato il 118, il figlioletto, affetto da un’importante disabilità, non respirava più. 

 
I soccorsi
In una corsa contro il tempo i sanitari della locale Croce Verde hanno raggiunto l’abitazione ma al loro arrivo, purtroppo, non c’era già più nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Morrovalle e, in supporto, i colleghi del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Civitanova. Da quanto emerso al momento, la disgrazia si sarebbe consumata quando a casa c’erano solo la mamma e il piccolo. Bourhan il suo nome, era sul seggiolone quando muovendosi sarebbe scivolato restando soffocato dalla cintura che avrebbe dovuto tenerlo fermo. 


L’ipotesi

Una ricostruzione, questa, che al momento rappresenta solo una prima ipotesi degli inquirenti che hanno subito informato il pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Stefania Ciccioli, dell’accaduto. Ad accertare con esattezza la causa della morte potrà essere solo l’autopsia che potrebbe essere disposta nelle prossime ore. Anche la madre, sotto choc, dovrà essere sentita dagli inquirenti. Bourhan A. era nato in Italia cinque anni fa da genitori di origine marocchina, aveva disabilità importanti ed era nutrito attraverso un sondino, la sua famiglia da anni vive a Morrovalle ed è perfettamente integrata con la comunità che in queste ore è sconvolta per l’accaduto.

«Ieri (mercoledì per chi legge, ndr) ero a Milano per lavoro – ha riferito il sindaco Andrea Staffolani – al ritorno ho saputo della disgrazia e già in serata mi sono recato sul luogo ma non sono riuscito a stare vicino alla famiglia. È un dolore forte per tutta la comunità. È una tragedia così inaspettata. La sorella più grande era stata circa un anno e mezzo fa con noi in Comune dove ha svolto il servizio civile. Domani (oggi) cercherò di parlare con la famiglia e di stare loro vicino per aiutarli in qualche modo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA