​Spillava i soldi dal bancomat di un’anziana, collaboratrice domestica infedele condannata

Sabato 18 Gennaio 2020
Il Tribunale di Macerata dove si è tenuto il processo
MONTECOSARO - Lavorava come collaboratrice domestica per una signora di 87 anni, ma quando l’anziana era distratta o riposava, senza farsi vedere, prendeva la tessera bancomat intestata all’anziana e a una delle figlie, e andava alle Poste ad arrotondare lo stipendio. Condannata a nove mesi di reclusione una collaboratrice infedele.
Le accuse di una donna 44enne originaria di Foligno, erano furto e indebito utilizzo della tessera bancomat aggravati. Per la donna, il pm Francesca D’Arienzo ieri ha chiesto una pena più severa, un anno e tre mesi. Il fatto era venuto alla luce a luglio del 2015 quando l’anziana si era fatta accompagnare da una figlia ad effettuare un prelievo alle Poste, perché lei non era in grado di farlo da sola. Alla figlia aveva chiesto quanto fosse rimasto sul conto, lei ricordava 500, invece c’erano poco più di 5 euro. Dall’accertamento erano emersi altri prelievi mai fatti dall’anziana, né da nessuna della famiglia: in quattro mesi, da aprile a luglio, erano volati via 2.050 euro.  © RIPRODUZIONE RISERVATA