Troppi piccioni infestano strade e palazzi, il Comune corre ai ripari e recluta un falco per scacciarli

Lunedì 15 Novembre 2021 di Luca Muscolini
Il Comune di Monte San Giusto dichiara guerra ai piccioni

MONTE SAN GIUSTO - A Monte San Giusto è guerra ai piccioni. Un problema per la cittadinanza per le loro deiezioni che deturpano la bellezza dei luoghi più rappresentativi ed il cui accumularsi può diventare un serio problema sanitario. L’amministrazione del primo cittadino Andrea Gentili è quindi passata al contrattacco.

 

 

«Comunichiamo alla cittadinanza – fa sapere lo stesso sindaco Gentili - che l’amministrazione comunale ha provveduto a potenziare le attività per il contrasto alla proliferazione e per l’allontanamento dei piccioni sul territorio comunale. In particolare, nel corso delle prossime settimane, verranno effettuati degli interventi mirati attraverso l’ausilio di un falco addestrato per disincentivare lo stazionamento dei volatili nei pressi degli edifici». Sono numerosi i Comuni italiani, soprattutto nel Nord Italia, che hanno pensato come soluzione naturale all’eccessiva presenza di piccioni l’utilizzo di falchi che allontanano le specie infestanti ed anche il Comune sangiustese ha pensato ad un tale rimedio. «Ricordiamo – prosegue il comunicato dell’amministrazione - che tali attività comportano un onere per il Comune ed hanno maggiore efficacia se vengono supportate da alcuni corretti comportamenti. In particolare, si raccomanda di provvedere alla chiusura di tutti gli spazi, anfratti e finestre rotte da parte dei proprietari degli edifici, in modo da evitare la possibilità di nidificazione dei volatili in posti coperti e sicuri». 

«Inoltre, è fatto divieto - prosegue il primo cittadino Andrea Gentili - di alimentare i piccioni con pane, briciole e mangimi nelle pubbliche vie e piazze». Saranno effettuati controlli da parte del comando della polizia locale con possibilità di multe per chi non osserva le indicazioni dell’amministrazione comunale sangiustese.
 

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