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Un hub per i vaccini anti-Covid, ecco il sito proposto. Si attende il via libera dell’Asur

Un hub per i vaccini anti-Covid, ecco il sito proposto. Si attende il via libera dell Asur
Un hub per i vaccini anti-Covid, ecco il sito proposto. Si attende il via libera dell’Asur
di Marco Pagliariccio
4 Minuti di Lettura
Domenica 9 Maggio 2021, 05:30

MONTE SAN GIUSTO  - Un hub comunale per i vaccini anti-Covid? Il Comune ci vuole provare e ha individuato nei locali della Croce Verde la location ideale nel caso Regione ed Asur diano l’ok. A darne l’annuncio è stata il vicesindaco Gigliola Bordoni nel corso della diretta YouTube di venerdì sera organizzata dal gruppo Cittadini Sempre incentrata sui temi del sociale. Nella giornata di venerdì c’è stato già un sopralluogo, l’amministrazione attende solo l’ok per allestire il tutto. 

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«Abbiamo dato la nostra disponibilità ad Asur e Regione – rimarca Bordoni –, ringraziamo medici di base e farmacisti, che hanno già fatto il corso per l’abilitazione alla somministrazione dei vaccini, e a Croce Verde e Protezione civile per essersi già messe a disposizione. Non appena ci saranno le condizioni e avremo l’ok partiremo, dando così la possibilità ai nostri cittadini di vaccinarsi a casa nostra». Una possibilità che finora i vertici regionali non hanno però voluto cavalcare anche in altre location: anche a Corridonia il sindaco Paolo Cartechini aveva messo a disposizione settimane fa la palestra di Santa Maria per realizzare un punto vaccini con medici di base e farmacisti, ma la proposta è rimasta, almeno per ora, lettera morta. 

Nel corso della videoconferenza, Bordoni, insieme all’assessore ai servizi sociali Simona Scopetta e alla consigliera comunale Sheila Iualè, ha messo in evidenza diversi interventi a cavallo tra commercio e sociale. Con una novità mutuata dal caso di Petritoli, nel Fermano. «In questi due anni abbiamo cercato le idee più disparate per promuovere le nostre attività – prosegue l’assessore al commercio –. Vogliamo fare di Monte San Giusto il paese del wedding, portando da noi cittadini stranieri che vogliono venire in Italia a sposarsi. Abbiamo tutto ciò che serve: bellezze artistiche e naturali, strutture ricettive. Negli anni scorsi ci siamo inventati la scatola “Tesori e sapori della terra del Vescovo”, nella quale abbiamo racchiuso le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio. E poi le camminate “Vini e cammini”, che riproporremo anche questa estate per far conoscere queste eccellenze. Abbiamo contribuito al lancio di una start-up attraverso la quale i commercianti potessero sviluppare la vendita online dei loro prodotti». Scopetta ha focalizzato l’attenzione sul sociale e in particolare sull’implementazione della collaborazione con la Caritas. 

«Abbiamo previsto un capitolo specifico in bilancio per i contributi alla Caritas cittadina, che inizialmente abbiamo finanziato con 5 mila euro – dice l’assessore –. È importante perché ci permette di intercettare tutte quella famiglie che non si rivolgono al Comune e sono molte. Sostenendo la Caritas sosteniamo anche loro. Implementeremo il fondo presto con i residui del bando dei buoni spesa arrivati dal ministero e che non sono stati spesi in toto. La normativa nazionale prevede questa opportunità. Abbiamo stipulato anche una convenzione ad hoc con la Caritas su questo. Nell’ultima tranche dei buoni spesa abbiamo erogato ulteriori 15 mila euro soddisfacendo 52 richieste». 

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