Moretti concessionario onorario
La petizione di Anima Guzzista

Moretti concessionario onorario La petizione di Anima Guzzista
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Mercoledì 4 Giugno 2014, 12:37 - Ultimo aggiornamento: 10 Giugno, 18:10
MACERATA - Una petizione per chiedere alla Piaggio che si attivi affinch la Primo Moretti venga riconosciuta Concessionario Onorario Moto Guzzi senza alcun vincolo contrattuale. Ad inizio anno infatti c'è stata l’improvvisa revoca della attività di vendita ed assistenza ufficiale ad alcune concessionarie storiche del famoso marchio lariano, declassandole a semplici rivendite ricambi autorizzate.



Tra queste, quella che ha generato più scalpore è stata la revoca alla Primo Moretti di Macerata, in attività dal 1922 e dunque la più antica Concessionaria ancora esistente al mondo. Immediata era stata la sollevazione popolare del popolo guzzista e non solo, tanto che la Piaggio, proprietaria del marchio Moto Guzzi, fece un parziale dietrofront ripristinando la parte di assistenza ufficiale.



Indiscusso il valore storico assoluto della Ditta Moretti, valore che chiede a gran voce il ripristino del titolo di Concessionario a fianco del nome Primo Moretti, soprattutto dopo aver consultato il rinnovato sito web dove alla sezione “storia” sono raccolti e raccontati i suoi 92 anni di attività fatti di competizioni, di persone, di passione e di tanto, tanto lavoro e dedizione verso le mitiche motociclette della casa lariana.



Per tutte queste ragioni, Anima Guzzista, sito di riferimento per gli appassionati motociclisti Guzzisti, lancia una petizione per chiedere alla Dirigenza Piaggio che si attivi affinché la Ditta Primo Moretti venga riconosciuta Concessionario Onorario Moto Guzzi senza alcun vincolo contrattuale, così come si conviene con una tale carica onorifica. Un gesto non solo simbolico ma di grande spessore commerciale oltreché culturale, dato che sarebbe il primo e forse l’unico in questo ambito.



Qui è possibile aderire e leggere il testo integrale della petizione. Anima Guzzista si candida infine a celebrare tale decisione attraverso il dono di una targa da esporre nel concessionario storico.
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