Macerata, la denuncia choc di una ragazza di 25 anni: «Sono stata violentata nel bagno di un bar»

Lunedì 28 Ottobre 2019
I carabinieri di Tolentino

MACERATA - «Sono stata violentata». È la denuncia choc fatta da una giovane ai carabinieri. Ai militari ha raccontato che nella serata tra venerdì e sabato si trovava in un bar in compagnia di amici, dove ha consumato diversi drink alcolici. Poi è arrivato un altro cliente del locale, con il quale la giovane ha iniziato a parlare. 


Pesaro, «Violentata sul treno»: in ospedale in stato confusionale

Civitanova, «Violentata da mio padre Diceva che dovevo sdebitarmi»

Nel bagno del locale (situato in un comune dell’entroterra maceratese) la ragazza sarebbe stata violentata da quell’uomo conosciuto poco prima. Ma le indagini sono ancora in corso e i contorni della vicenda vanno delineati. Di certo c’è che la giovane - una straniera di 25 anni - la mattina seguente è andata in ospedale poiché aveva i segni di un rapporto sessuale di cui, stando al suo racconto, non ha alcun ricordo e che comunque sarebbe stato consumato senza il proprio consenso. I medici hanno subito effettuato gli accertamenti del caso, confermando che la donna aveva avuto un rapporto la sera precedente. 

Il personale dell’ospedale, come da prassi in questi casi, ha fatto scattare il protocollo “codice rosa” per tutela sanitaria e medico legale delle vittime di violenza sessuale. Immediata la segnalazione ai carabinieri della Compagnia di Tolentino, che in stretta sinergia con la procura di Macerata, hanno attivato il protocollo denominato “Codice Rosso”, sulla base della querela sporta dalla giovane vittima. È subito scattata l’attività investigativa. Gli investigatori dell’Arma hanno sentito le persone presenti nel bar il giorno della presunta violenza sessuale. 

In particolare i carabinieri, d’intesa con il procuratore capo Giovanni Giorgio, hanno interrogato il giovane italiano chiamato in causa dalla ragazza, il quale ha però negato ogni abuso. Le indagini proseguono. Saranno effettuati accertamenti medico legali sulla base dei reperti acquisiti all’ospedale dove la ragazza si è presentata per ricevere le cure del caso. Accertamenti necessari per chiarire con precisione quanto accaduto. 

Ultimo aggiornamento: 10:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA