Luci in vicolo Consalvi a Macerata, il restyling è al rush finale

Luci in vicolo Consalvi, restyling al rush finale
Luci in vicolo Consalvi, restyling al rush finale
di Lolita Falconi
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Lunedì 4 Settembre 2023, 04:00 - Ultimo aggiornamento: 12:37

MACERATA - Piazza Li Madou, l’intervento è in corso. Vicolo dell’Abbondanza, i lavori sono praticamente terminati fatta eccezione per alcuni piccoli ritocchi. Vicolo dell’Oratorio (ex Pietrarelli): la progettazione esecutiva è fatta, manca l’approvazione e poi la gara d’appalto con l’aggiudicazione prevista entro la fine dell’anno. E ancora il grande nuovo parcheggio di via Leopardi, per il quale l’assessore Silvano Iommi spera che la variante urbanistica, almeno quella, passi in giunta entro il mese di settembre. Infine vicolo Consalvi con l’intervento di restyling dell’illuminazione in dirittura d’arrivo.

L’inaugurazione avverrà, secondo i piani, entro il mese. Insomma, di carne al fuoco ce n’è tanta. L’assessore-architetto della giunta Parcaroli segue costantemente le tante opere avviate dall’esecutivo in centro storico o a ridosso di esso. L’obiettivo è quello di rendere più attrattiva Macerata dal punto di vista turistico e di chi la frequenta. «L’intervento di vicolo Consalvi è quasi ultimato, contiamo di inaugurare a settembre». 

Vicolo Consalvi è una delle zone più caratteristiche del centro storico, dell’antico «castrum», collegamento tra via Gramsci e via Matteotti, il vicolo che per decenni ha ospitato la Marguttiana. «Un progetto bellissimo.

Una novità assoluta per un allestimento di light design strategy, non un singolo monumento illuminato ma un’intera strada, in questo caso è il più antico tratturo che conduceva alla acropoli. Nel più antico luogo della città viene lanciata una operazione di fortissimo richiamo e contemporanea, legata alla street art con postazioni e luci fisse, predisposizione alle pareti di elementi adatti a sostenere quadri che i vari artisti potranno fare in una prospettiva di Marguttiana permanente dentro un quadro di fascinazione luminosa e cromatica capace di attrarre visitatori, curiosi, il mondo degli artisti. Non ci sono esempi analoghi in tutte le Marche e del resto è risultato il primo progetto del bando regionale», ha spiegato più volte Iommi.

Una nota dolente, per quello che è possibile per ora vedere: il vicolo è sporco e pieno di scritte e graffiti che imbrattano le pareti. Da diverse settimane si sono conclusi i lavori che hanno interessato vicolo dell’Abbondanza, un passaggio molto importante di un percorso che adesso, partendo da piazza Mazzini si collega sino piaggia Floriani, attraverso vicolo Cassini e appunto vicolo dell’Abbondanza che è stato riaperto. «La riapertura di vicolo dell’Abbondanza - ricorda l’assessore Iommi - non solo rende fruibile un suggestivo e antico percorso ma restituisce un pezzo di memoria storica sullo sviluppo del centro storico. Si tratta del “passaggio di ronda” sulla sommità delle mura duecentesche, il cui tratto sud-ovest iniziava dall’odierno vicolo Cassini con Porta S. Maria e terminava con “Porta Montis”. Un passaggio destinato anche a valorizzare gli accessi agli spazi presenti nei sotterranei della Collegiata di San Giovanni».

Sempre per restare in centro storico è partito da qualche settimana l’intervento di sistemazione di piazza Li Madou. In base al progetto restano conservati i due cedri del Libano e parte dell’alberatura su vicolo Buonaccorsi dove verrà demolito il muro esistente e ne sarà ricostruito un altro più basso in modo da togliere barriere tra palazzo Buonaccorsi e la sede di Unimc nella Loggia del Grano. La piazza sarà poi intitolata a Li Madou- padre Matteo Ricci in omaggio al gesuita maceratese ed ospiterà una statua in bronzo che lo ritrae insieme al suo allievo prediletto Xu Guangqi, con tanto di copia dell’originale presente sulla sua tomba in Cina. 

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