Danneggiati gli addobbi: decine di negozi nel mirino del vandalo di Natale. Il raid in corso Cairoli

Uno dei negozi nel mirino
Uno dei negozi nel mirino
di Mauro Giustozzi
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Giovedì 23 Dicembre 2021, 02:10 - Ultimo aggiornamento: 15:22

MACERATA - Dalla gioia di una domenica di festa pre-natalizia allo sconcerto di un’azione vandalica che ha danneggiato gli addobbi in circa una trentina di negozi di corso Cairoli e delle vie limitrofe. Brutto risveglio quello di ieri mattina da parte dei negozianti del borgo delle Casette che si sono trovati a fare la conta dei danni agli addobbi tanto ben curati e acquistati con i fondi degli stessi commercianti per abbellire le proprie vetrine e i portoni dei negozi. 

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Nella serata di martedì, infatti, una persona si è “divertita” a staccare le grandi ghirlande che addobbano ingressi e vetrine delle attività commerciali, lasciandole a terra davanti agli stessi negozi, in altri casi addirittura sono state tagliate le luminarie che erano a corollario di questi festoni natalizi che in maniera uniforme hanno colorato le settimane antecedenti il Natale. Un brutto gesto, ancor più squallido perché perpetrato a poche ore dalla festività più attesa dell’anno, periodo nel quale i buoni pensieri sono una prassi.

Non è stato così evidentemente per chi ha pensato bene di danneggiare le attività di corso Cairoli, in quanto questi addobbi hanno un valore che si aggira dai 60 euro in su, frutto dell’autotassazione degli stessi negozianti per abbellire la via in vista delle festività di fine anno. 


Nella mattinata di ieri si è cercato di capire attraverso le immagini delle telecamere dei vari negozi chi potesse essere l’autore di questo gesto inqualificabile. Potrebbe trattarsi di una persona che ha agito da sola, forse un uomo di una certa età, quindi un gesto che dai primi accertamenti non è riconducibile, ad esempio, a quanto accade nelle serate del giovedì quando talvolta sono i più giovani a creare scompiglio in città. Stavolta la matrice dell’atto vandalico pare di tutt’altra natura ma bisognerà aspettare la conferma di quelle che per ora sono solo ipotesi.

Dalle prime ricostruzioni l’azione si sarebbe svolta non a notte fonda ma in un lasso di tempo compreso tra le 20,30 e le 21 di martedì, quindi un periodo in cui c’è la possibilità che anche qualche automobilista di passaggio possa aver visto l’azione di danneggiamento, oltre a quello che riveleranno le telecamere della videosorveglianza. Ad essere colpite le attività commerciali comprese tra corso Cairoli e le strade limitrofe come via Carducci, via Merelli, via De Amicis, via della Nana e via delle Moje.

«Un gesto brutto che arriva all’indomani di una domenica in cui abbiamo vissuto un’atmosfera magica e speciale natalizia – dice Franca Ercoli, una delle commercianti animatrici delle iniziative di questo mese in vista delle festività- che non ha senso e non ha alcuna motivazione o giustificazione se non quella di danneggiare non solo noi commercianti ma direi l’intera città. Abbiamo lavorato tanto affinchè si riuscisse ad abbellire l’intero borgo con questi addobbi, con le luci messe dal Comune, con le iniziative organizzate. Peraltro questi addobbi, comprese le luminarie, sono stati acquistati dagli stessi esercenti ed hanno un costo cospicuo quindi un danno economico che viene procurato a chi si è dato da fare per l’intera comunità maceratese».

Ieri pomeriggio l’assessore al Decoro, Paolo Renna, ha testimoniato solidarietà ai commercianti e li ha anche aiutati a riparare le luci danneggiate. Quasi ovunque si è riusciti a recuperare e sistemare gli addobbi tanto che molti commercianti hanno tirato un sospiro di sollievo. Anche l’assessore al Commercio, Laura Laviano, condanna il gesto che ha portato al danneggiamento di addobbi e luminarie dei commercianti di corso Cairoli. «E’ incomprensibile quanto è accaduto –afferma la Laviano- è soprattutto un atto grave e spero che sia scoperto chi è o chi sono gli autori. Finalmente Macerata rinasce, domenica corso Cairoli ha avuto un afflusso record di presenze davvero un successo sotto ogni punto di vista, poi arriva questo atto che sembra fatto di proposito per annullare tutti gli sforzi che assieme ai commercianti abbiamo fatto in queste settimane. Peraltro il danno procurato agli esercenti è elevato in quanto quegli addobbi sono piuttosto costosi, soldi che sono stati spesi dai commercianti per abbellire il borgo. Investimenti che, per colpa di qualcuno, vanno in fumo. Mi auguro che attraverso le telecamere che ci sono lungo il corso e nei negozi si possa risalire all’autore di questo scempio in modo da fargli pagare tutti i danni procurati».

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