Uso del telefono, velocità esagerata e niente cinta: ecco le violazioni più contestate nei primi nove mesi dell'anno in tutta la provincia

Martedì 12 Ottobre 2021 di Benedetta Lombo
Uso del telefono, velocità esagerata e niente cinta: ecco le violazioni più contestate nei primi nove mesi dell'anno in tutta la provincia

MACERATA  - Senza cinta, distratti e dalla guida pericolosa. È questa la fotografia dell’automobilista medio (ovviamente rispetto ai soli trasgressori del codice della strada) che emerge dagli accertamenti eseguiti negli ultimi nove mesi dalla Polizia stradale sulle principali strade della provincia.

 

Dal primo gennaio al 30 settembre scorsi, infatti, sono state 7.214 le violazioni accertate, le più frequenti sono state la guida senza cintura di sicurezza (1.788), con l’uso del telefono (604) e con velocità pericolosa (613), mentre 326 sono stati gli incidenti stradali rilevati.

I dati sono stati resi noti ieri e scaturiscono dall’implementazione dei servizi di controllo del territorio previsti da mirate ordinanze del questore Vincenzo Trombadore. La Sezione Polizia stradale di Macerata, infatti, effettua svariati tipi di controlli, ogni mese svolge specifici servizi denominati “ad Alto impatto” che prevedono controlli agli utenti della strada sul corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, sul corretto uso del cellulare, sulla guida sotto l’effetto di alterazione psico-fisica a causa di alcool o droghe, sul trasporto professionale di merci e passeggeri così come sul trasporto di prodotti agroalimentari, trasporto di merci pericolose e transito di veicoli eccezionali.

Per contrastare il fenomeno dell’illegalità nel settore del trasporto professionale, la Polizia stradale diretta dal vice questore aggiunto Tommaso Vecchio, è stata particolarmente impegnata in questi ultimi anni nei controlli del trasporto di merci in ambito nazionale ed internazionale, con particolare attenzione al rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti, al controllo di merci pericolose, di rifiuti, di animali vivi, di prodotti agro-alimentari e all’idoneità alla circolazione dei mezzi pesanti sottoposti a verifica tramite i Centri mobili di revisione unitamente al personale del Dipartimento dei trasporti terrestri. Il significativo incremento della densità di traffico, soprattutto sulla SS77, ha comportato un costante aumento dell’incidentalità e pertanto si è potenziato il contrasto degli eccessi di velocità, anche attraverso l’installazione di box fissi autovelox, messi a disposizione dal Compartimento Anas di Ancona.

Nello specifico negli ultimi nove mesi sono state 7.214 le violazioni accertate: una violazione su leggi relative al benessere trasporto animali vivi, 11 sul trasporto viaggiatori internazionali, 4 su trasporto alimentari, 15 su trasporto merci pericolose, 18 per violazione dei tempi di guida per conducenti professionali, 16 sequestri di veicoli stranieri condotti da residenti in Italia. Ancora, 39 violazioni per guida senza patente, 613 per velocità pericolosa, 162 per superamento limiti, 1.788 per mancato uso delle cinture di sicurezza, 604 per uso del telefono alla guida, 102 per guida in stato di ebbrezza, 19 per omissione di soccorso, 12 per mancato arresto all’Alt, mentre 96 sono stati i mezzi sequestrati perché privi di copertura Rca. Sono state invece 302 le violazioni accertate per il mancato rispetto delle limitazioni dovute al Covid. In totale la Polizia stradale ha ritirato 131 patenti e 115 carte di circolazione, su 326 incidenti stradali rilevati, 155 sono stati gli incidenti con soli danni alle cose, 163 con feriti e 8 con esito mortale.

 

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