Piscina alle Casermette, il cantiere diventa realtà: L'assessore: «Noi parliamo con i fatti»

Lunedì 23 Maggio 2022 di Mauro Giustozzi
Piscina alle Casermette, il cantiere diventa realtà: L'assessore: «Noi parliamo con i fatti»

MACERATA  - Un via vai di camion, operai al lavoro, recintata l’area con tanto di picchetti che ne delimitano l’accesso. È iniziato in questi giorni accanto alla scuole “Mestica” e “Dante Alighieri” nell’area delle ex Casermette l’allestimento del cantiere per la costruzione delle piscine comunali.

 


Dopo l’approvazione del progetto esecutivo a fine aprile, l’area è stata consegnata alla Torelli Dottori spa, ditta che si è aggiudicata l’appalto, che ha provveduto a montare il cantiere. Si è in attesa delle gru e poi si procederà con lo sbancamento.

«Sì, il cantiere è allestito, si sta preparando l’area di lavorazione in sicurezza, senza alcuna interferenza con le scuole – precisa l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori -. Si stanno smontando le barriere metalliche di recinzione senza rovinarle così da poterle riutilizzare. Poi inizieranno gli scavi delle fondazioni. Stiamo anche predisponendo un piano di lavoro con la scuola Mestica per allestire uno spazio per la didattica all’aperto. Abbiamo assistito in passato a grandi annunci, proclami pubblici e cerimonie di posa della prima pietra, noi preferiamo parlare ai maceratesi con i fatti e con il rispetto di quanto scritto nel programma di governo della città. Al momento siamo soddisfatti di aver condiviso con l’impresa i dettagli del progetto e del programma di lavorazione, siamo sicuri che anche in corso d’opera ci sarà sintonia e cooperazione. Non è da escludere anche qualche bella sorpresa, ma come per tutte le sorprese occorre un po’ di riserbo». 


Non va oltre Marchiori ma questa sorpresa potrebbe essere rappresentata sia dalla struttura natatoria che da qualcosa collegato esternamente alla piscina. Il nuovo polo, che si svilupperà su due piani, sarà dotato di un impianto natatorio per le attività corsuali-didattiche e agonistiche a livello nazionale oltre a una palestra e una sala conferenze. L’impianto sarà accessibile in continuità con la viabilità a servizio dei due edifici scolastici Mestica e Alighieri e sarà dotato di un’area a parcheggio dedicata oltre agli spazi di sosta per i mezzi di soccorso e quelli riservati agli addetti ai lavori. Il progetto si compone di due corpi di fabbrica congiunti da un lungo corridoio coperto. Il corpo più basso accoglierà le vasche della piscina, quello più alto il blocco servizi (ricezione e spogliatoi). 


Al primo piano di quest’ultimo ci sarà la palestra polivalente delle dimensioni di 25,35 metri di lunghezza per 16,30 metri di larghezza e 6,20 metri di altezza, con i relativi spogliatoi, al primo piano la zona ristoro, al secondo piano la sala riunioni e conferenze e i locali di servizio mentre al piano interrato e al piano terra i locali tecnologici quali la vasca di compenso delle piscine, la centrale termica e l’impianto di filtrazione e sanificazione acque delle piscine.


Per quanto riguarda il corpo più basso, questo ospiterà una vasca costituita da otto corsie, con dimensioni 25 per 16,5 metri e destinata alle attività corsuali e agonistiche e una seconda vasca, dedicata alle attività ludico-ricreative, che avrà dimensioni di 6 per 16,5 metri. 
Particolare attenzione è stata dedicata all’illuminazione naturale con l’installazione di ampie vetrate che definiscono compositivamente i prospetti del complesso. Nell’area vasca sarà presente anche una gradinata destinata ad accogliere 190 spettatori. 


La vocazione della struttura è di integrare l’azione di promozione delle attività fisiche con particolare attenzione verso i giovani e giovanissimi, ma anche per adulti e attività terapeutiche secondo una logica di gestione funzionale alle esigenze della cittadinanza. Per quanto riguarda i tempi di esecuzione dei lavori sono stati previsti 350 giorni.

 

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