Il maltempo svuota all'improvviso le spiagge, è boom di turisti nei musei

Mercoledì 25 Agosto 2021 di Mauro Giustozzi
Il maltempo svuota all'improvviso le spiagge, è boom di turisti nei musei

MACERATA  - Invasioni di turisti in un tranquillo martedì di agosto a Macerata. Forse anche complice la giornata grigia e pure piovigginosa che ha scoraggiato molti che stanno consumando le ultime giornate di vacanze al mare a recarsi in spiaggia, ma anche meta di tanti altri che stanno risalendo la penisola per far rientro a casa e che ne hanno approfittato per effettuare una tappa intermedia del viaggio.

 

Sta di fatto che sin dalle prime ore della giornata le vie del centro, ma anche quelle attorno alle mura, hanno visto la presenza di moltissimi turisti, diverse centinaia almeno quelli che si sono alternati nell’arco della giornata, effettuare passeggiate, presentarsi agli ingressi dei Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi, dell’Arena Sferisterio, e della Torre civica. 


Un corso della Repubblica così affollato era tempo che non si vedeva in un giorno infrasettimanale e senza che ci fossero eventi particolari in programma nel capoluogo. Molti gli italiani, in gran parte provenienti dalle regioni del nord come Lombardia, Veneto e Trentino, ma anche diversi quelli in arrivo dalla Toscana e dall’Umbria grazie al collegamento veloce della superstrada della Val di Chienti. Non sono mancati gli stranieri, con tedeschi, olandesi e belgi che, mappa e telefonino in mano, si sono orientati nella visita alla città ed hanno affollato bar e ristoranti, non disdegnando qualcuno anche improvvisati picnic nei pressi dei Giardini Diaz. Neppure la pioggia, che ha fatto capolino intorno a mezzogiorno, ha scoraggiato i turisti, alcuni dei quali si sono riparati con ombrelli e altri con giubbetti di fortuna o spostandosi sotto le logge di piazza della Libertà.

Nessuno è voluto mancare alle 12 sotto l’orologio astronomico per assistere al carosello con carillon dei tre re Magi: oltre duecento persone si sono fermate naso all’insù per assistere allo spettacolo segnato dai rintocchi della campana. Una Macerata che quindi è stata meta di un inatteso e forte flusso turistico che ha sorpreso gli stessi residenti e negozianti del centro storico. Lo stesso sindaco Sandro Parcaroli non si è sottratto a commentare le numerose presenze di turisti in città.

«Vedere corso della Repubblica così pieno è stato decisamente un bel colpo d’occhio in una giornata infrasettimanale – ha sottolineato il primo cittadino -: è vero che probabilmente la giornata di tempo incerto ha spinto chi sta soggiornando al mare a preferire l’entroterra alla spiaggia oggi, però devo dire che questo trend non è isolato ma anche nei giorni scorsi ho avuto modo di notare come la città sia meta di visitatori anche di sera. I ristoranti sono stati pieni. Noi non siamo e non potremo mai essere Civitanova, a differenza di loro che hanno il mare noi possiamo puntare su cultura, musei e bellezze artistiche ed architettoniche che i turisti dimostrano di apprezzare. Ribadisco quella che è una mia visione del territorio: siamo in realtà una vasta area metropolitana, dove ogni città ha la sua autonomia ma insieme possiamo avere più forza nel proporre un’offerta turistica integrata e attrattiva».

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