Nuovo Centro fiere, lavori avanti tutta. Previsti anche sale convegni, albergo e ristorante: sarà pronto per il 2023

Nuovo Centro fiere, lavori avanti tutta. Previsti anche sale convegni, albergo e ristorante: sarà pronto per il 2023
Nuovo Centro fiere, lavori avanti tutta. Previsti anche sale convegni, albergo e ristorante: sarà pronto per il 2023
di Mauro Giustozzi
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Giovedì 9 Giugno 2022, 07:15

MACERATA  - Ultima estate di lavori al Centro fiere di Villa Potenza. Poi tra fine anno e inizio 2023 la nuova struttura sarà completata e potrà finalmente tornare a disposizione per ospitare mercati, fiere, convegni come accadeva prima dell’avvento della pandemia e l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’intero complesso fieristico a servizio non solo del capoluogo ma dell’intera regione. Il Centro fiere è sicuramente l’opera pubblica di maggior valore in fase di allestimento: la riqualificazione del sito di Villa Potenza è il cantiere che impatterà di più sulla città, non solo per il valore economico pari a circa 13 milioni di euro, ma perché cambierà la fisionomia della frazione.

 
Quello che era un semplice centro che ospitava fiere e mercati, infatti, diventerà una struttura polifunzionale con due sale congressi, spazi espositivi interni, albergo, bar e ristorante, oltre ai due padiglioni esterni. «I lavori procedono nel rispetto del cronoprogramma, le autorizzazioni del Genio civile sono tutte aggiornate dopo l’avvicendamento con la società subentrata nel raggruppamento d’impresa – afferma l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori, facendo il punto da situazione -. Sono stati installati i pilastri ed in questi giorni verranno posate le travi su cui, entro l’estate, verranno ancorate le pareti prefabbricate. I corpi ascensori e hotel sono ultimati per cui è ipotizzabile prevedere che entro la fine dell’anno potremo avere piena contezza dell’opera nel suo complesso. Siamo soddisfatti per il progredire dei lavori e per come viene condotto il cantiere sotto la direzione del nostro Ufficio tecnico comunale». 

L’intervento di rigenerazione prevede la riqualificazione dei due padiglioni centrali, che saranno potenziati per accessibilità, sicurezza, funzionalità e igiene. In particolare, accanto alla bonifica delle coperture in amianto, verrà data una nuova veste architettonica con rivestimento in vetro e acciaio, mentre tutta l’area verrà dotata di servizi di connettività avanzati. I due padiglioni saranno collegati tra loro, e con un terzo spazio contenente uffici, aule seminariali e didattiche. Oltre alla riqualificazione dei vecchi padiglioni l’altro obiettivo è quello di favorire lo sviluppo delle aziende esistenti attraverso la creazione di una piattaforma aperta dedicata ad imprese nel settore agrifood, con aree dedicate alla vendita diretta di produzioni biologiche e di qualità, affiancandole a un’area di ristorazione a filiera corta e a “botteghe didattiche” a tema, con annessa foresteria polifunzionale. L’intervento, una riqualificazione a zero consumo di suolo e zero volumetria aggiunta, prevede oltre alla ristrutturazione dei padiglioni fieristici il completo rifacimento dell’edificio direzionale che diventa traino per l’intero centro: qui saranno ospitati oltre ai servizi propedeutici al polo fieristico, aule polifunzionali, sede delle associazioni di Protezione civile, spazi espositivi, sale conferenze e manifestazioni, aree per il commercio e la ristorazione.

Nella prima torre a tre piani ci sarà il ristorante con la cucina: nella vicina torre, invece, ci sarà l’albergo. Poi, proseguendo e andando verso l’ingresso del centro fiere, ci sarà tutto uno spazio espositivo che si svilupperà su un piano, per passare a un’altra parte, che tornerà a essere su due piani: sotto ci saranno altri spazi espositivi e sopra una sala conferenze da oltre 200 posti. Accanto, una seconda sala conferenze da altri mille posti. Dunque un fabbricato moderno che nulla avrà a che vedere con quello che c’era prima. Il caro materiali e le difficoltà di reperimento degli stessi sul mercato che stanno caratterizzando un po’ tutti i cantieri d’Italia non hanno risparmiato neanche quello del Centro fiere di Villa Potenza, dove però i lavori non sono stati mai interrotti.

«D’intesa con l’impresa abbiamo anche selezionato i materiali per installare la parete ventilata che andrà in aderenza in tutto il perimetro dell’edificio dando sia un aspetto estetico gradevole che una efficienza energetica e benessere ambientale all’interno. Siamo a buon punto – conclude l’assessore -. È stato approvato anche il secondo Stato di avanzamento dei lavori per 1.294.109,30 euro a dimostrazione di come le lavorazioni stanno rispettando quelli che sono i tempi previsti per il completamento dell’opera».

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