I titolari degli chalet della costa maceratese: «Nessuna stangata: qui il mare conviene. Gli umbri preferiscono noi alla Toscana»

La spiaggia di Civitanova
La spiaggia di Civitanova
di Giulia Sancricca
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Mercoledì 20 Luglio 2022, 04:45 - Ultimo aggiornamento: 08:38

MACERATA - Nell’estate dei rincari anche il costo di una giornata al mare è tra gli osservati speciali. Le famiglie che scelgono la costa maceratese cercano di far quadrare i conti senza rinunciare alle comodità. Da Civitanova a Porto Recanati, passando per Porto Potenza, una giornata al mare - a detta degli operatori - non è poi così dispendiosa rispetto alle altre province.

Anzi, le tre località rivierasche hanno deciso di andare incontro ai bagnanti evitando notevoli aumenti. Il costo di un ombrellone e due lettini si aggira intorno ai 20 euro al giorno, ma ci sono anche chalet che li affittano a 15 o 18 euro.
C’è anche chi non rinuncia al pranzo al ristorante, anche se il quadro che emerge dagli operatori ritrae famiglie più accorte che si accontentano di un piatto unico o porzioni condivise. Ad evitare ai pendolari di metter mano al portafogli per il parcheggio ci sono poi le amministrazioni comunali: le tre città, infatti, non solo hanno tariffe giornaliere che non superano gli 8 euro, ma contano pure diversi stalli liberi. Su questo fronte Porto Potenza è la più conveniente: la sosta per un giorno costa 4.50 euro e, solo per l’estate, il Comune ha messo a disposizione quattro aree gratuite: una nel rione Musicisti, un’altra all’ex Sila, e le altre due sono state concesse in comodato d’uso gratuito da Kos Care, in via Aprutina e via Rossini. «Nessuna variazione di prezzo in spiaggia rispetto all’anno scorso - dice Mara Petrelli del Lido Cristallo di Civitanova e rappresentante Abat provinciale -. Siamo sui 20 euro per un ombrellone e due lettini, nonostante i costi di gestione siano più alti. Più gente abbiamo e più i costi di manutenzione aumentano». In effetti le presenze sono in continua crescita, anche grazie alle tariffe che nel Maceratese sono vantaggiose. «Rispetto ad altre zone in Italia e in regione - prosegue Petrelli -, ci dicono che abbiamo prezzi contenuti. Gli umbri, che prima andavano in Toscana, ci dicono che da noi il rapporto qualità prezzo è migliore. Ciò che amano di più è il parcheggio gratuito». 

Per quanto riguarda il pranzo, nel caso del suo chalet Mara Petrelli sostiene che i bagnanti «preferiscono mangiare velocemente un panino o un piatto unico, senza superare i 15 o i 20 euro». Le fa eco Giuliana Borraccetti de L’Oasi, che ha la stessa tariffa per la spiaggia, mentre al ristorante vede clienti che «si accontentano di un primo o un secondo: non fanno un pranzo completo. Se prendono entrambi, insieme alle bevande e al caffè spendono circa 30 euro». È così anche nella vicina Porto Potenza. Primo Mazziero, titolare de Lo Scoglio, ha notato «la differenza tra i primi giorni di mare e il mese di luglio. Si inizia a vedere più attenzione alle spese da parte dei clienti: i commensali preferiscono dividersi le porzioni per risparmiare». In spiaggia, invece, un ombrellone e due lettini costano 18 euro, «ma bisogna considerare il servizio - dice -. I bagnanti usufruiscono anche delle docce». 
Poi c’è Porto Recanati dove i turisti possono godere della vicinanza del Conero, risparmiando rispetto ai prezzi della provincia di Ancona. «Noi abbiamo concordato le tariffe - dice Massimiliano Tomassini, titolare dello chalet Da Massi e responsabile locale Abat -. Il massimo che possiamo raggiungere per un ombrellone e due lettini è di 21 euro. Da me il costo è di 20. Comunque credo che la differenza tra uno chalet e l’altro sia giusta, perché bisogna vedere cosa offre la struttura». La tariffa del 2022, per il suo chalet, ha visto un aumento di due euro rispetto all’anno scorso, mentre per la ristorazione «abbiamo aumentato di un euro i primi e la frittura. Con circa 30/40 euro i clienti riescono comunque a farsi un pranzo completo, ma decidono sempre di spendere di meno, magari con un primo e una insalata o un secondo e un contorno. Credo che una famiglia di tre persone riesca a fare una giornata di mare con cento euro, magari includendo anche la colazione o l’aperitivo».
Tariffe più basse nella zona sud di Porto Recanati. Al Tutto Esaurito, dove gli ombrelloni e i lettini vengono posizionati all’occorrenza, il costo è di 15 euro. Un euro in più a La Rotonda. Nel primo caso, «per il pranzo, il primo più costoso è di 13 euro, altrimenti siamo sui 10 euro a portata - dice il titolare Rodolfo Scalabroni -. Per la frittura, invece, ci vogliono 14 euro». Nel secondo caso «un pranzo con due portate e le bevande si aggira intorno ai 30 euro», conclude Vincenzo Pandolfi.

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