Tredici aule anti Covid, gli impianti sono quasi ultimati: «Macchinari in arrivo». Ecco con quali istituti si partirà

Venerdì 27 Agosto 2021 di Mauro Giustozzi
Tredici aule anti Covid, gli impianti sono quasi ultimati: «Macchinari in arrivo». Ecco con quali istituti si partirà

MACERATA  - Macerata primo comune marchigiano a installare dispositivi di Ventilazione meccanica controllata nelle scuole e Regione Marche all’avanguardia grazie al bando da 2 milioni stanziati lo scorso febbraio ai quali ne sono stati aggiunti altri 4 milioni di euro a luglio per finanziamenti destinati a 87 Comuni e alle Province che copriranno 170 scuole, 1500 aule e circa 24mila studenti. 

 


Tredici le aule interessate nel Comune di Macerata dall’installazione dei dispositivi Vmc: sono la scuola primaria Anna Frank (riguarderà 10 aule) e quella dell’infanzia Helvia Recina (interessate 3 aule) di Villa Potenza e così 158 studenti e i loro operatori scolastici, potranno svolgere in tutta sicurezza le lezioni in presenza. Avendo partecipato tra i primi al bando della Regione, il Comune di Macerata si è visto aggiudicare in toto la somma richiesta, pari a 52mila euro, per l’installazione degli impianti di ventilazione meccanica che sono in grado di garantire il ricambio d’aria e ridurre quasi totalmente le particelle infette nell’aria, garantendo la salubrità degli ambienti. 


Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta Ardente Impianti di Montesilvano che sta lavorando per completare in tempo utile l’opera di montaggio degli impianti. «L’installazione di questi apparecchi, infatti, è utile nell’immediato quale efficace strumento di contrasto al covid-19, - ricorda l’assessore ai Lavori pubblici, Andrea Marchiori - ma lo sarà in futuro anche contro il diffondersi dei virus influenzali e, in generale, per il benessere psico-fisico degli studenti. Gli impianti permettono due ricambi completi d’aria ogni 40 minuti con la particolarità che l’aria viene prelevata dall’esterno, filtrata e immessa nelle aule allo stesso livello di calore che aveva in precedenza, per cui i ragazzi avranno sempre aria pulita senza essere sottoposti ad alcuna escursione termica. L’accensione degli impianti non sarà centralizzata, per cui in ogni aula si potrà accendere l’impianto solo quando serve, senza sprechi di energia. Questi impianti permettono un’areazione ancora migliore di quella che si avrebbe aprendo le finestre per questo c’è una grande richiesta da parte delle scuole e siamo orgogliosi di aver avviato questo progetto virtuoso». 


Ad essere promotrice di questo bando è stata in particolare l’assessora regionale Giorgia Latini che da sempre porta avanti questa battaglia per avere ambienti salubri all’interno delle aule scolastiche. I lavori alle scuole Anna Frank ed Helvia Recina stanno procedendo con qualche rallentamento a causa della difficoltà di reperimenti di queste apparecchiature di ventilazione meccanica che sono richiestissime sul mercato. 


«I macchinari sono in arrivo –prosegue l’assessore Marchiori- si stanno predisponendo gli impianti e nel giro di pochi giorni saranno montati questi ventilatori. Questo è un primo passo nella scuola di Villa Potenza ma è nostra intenzione in futuro, individuando altre risorse, di fornire tutti gli istituti scolastici comunali di questi impianti di Vmc che, oltre a essere in grado di assicurare una qualità dell’aria interna idonea alla tutela della salute, sono progettati in modo da limitare la dispersione termica, il rumore, il consumo di energia, l’ingresso dall’esterno di agenti inquinanti, come ad esempio polveri, pollini, insetti e così via, e di aria calda nei mesi estivi. Una soluzione innovativa e collaudata negli effetti che permetterà il rientro in presenza degli studenti». Per quanto riguarda le nuove scuole che saranno edificate nei quartieri de Le Vergini e in quello di Corneto i locali saranno dotati di sistema di ventilazione meccanica controllata già nella fase di costruzione, oltre che delle migliori attrezzature per il risparmio energetico in relazione sia ai consumi elettrici che a quelli idrici. Insomma si investe nelle strutture che ospitano le scuole per una maggiore sicurezza e salubrità degli ambienti che ospitano i ragazzi. 

 

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