Portati via dalla Lazzarelli infestata dal Covid 16 anziani dei 61 contagiati. Macerata, medicina d'urgenza è Covid

Domenica 22 Novembre 2020 di Alessandra Bastarè e Luca Patrassi
Portati via dalla Lazzarelli infestata dal Covid 16 anziani dei 61 contagiati. Macerata, medicina d'urgenza è Covid

MACERATA - Al via alla casa di riposo “Lazzarelli” di San Severino – dove ci sono 61 positivi tra gli anziani degenti e 15 contagi tra il personale sanitario - il piano per trasferire i non infettati dalla struttura. Ieri infatti 16 anziani della casa di riposo, risultati negativi al tampone, sono stati trasferiti e accolti all’interno dell’Hospice presso l’ospedale civile settempedano “Bartolomeo Eustachio” momentaneamente vuoto dopo che il virus è arrivato in corsia cogliendo di sorpresa, anche in questo caso, gran parte del personale. 

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Il trasloco
«Una vera e propria corsa contro il tempo che ha fatto scattare un intervento straordinario che non è passato inosservato per il via vai di ambulanze» ha detto il sindaco Rosa Piermattei che ha seguito le operazioni in qualità di primo responsabile della salute pubblica sul territorio. Il focolaio, scoppiato all’interno dell’azienda dei servizi alla persona, nei giorni scorsi ha fatto registrare anche due decessi di persone anziane con patologie pregresse. A San Severino sono al momento 160 le persone positive e 50 quelle in isolamento domiciliare. «È una lotta contro il tempo per tentare di salvare soprattutto chi è stato risparmiato finora dal virus – ha concluso la Piermattei -. Faccio ancora una volta appello ai cittadini a prestare la massima attenzione e a seguire le indicazioni delle autorità sanitarie; occorre rispettare divieti e raccomandazioni per evitare eventuali ulteriori provvedimenti di chiusura». 


I decessi
Intanto in provincia si registrano altri morti legati al Covid-19. Ieri il bollettino giornaliero del Servizio Sanità della Regione Marche ha registrato sei decessi nel Maceratese. Si tratta di una donna di 94 anni di Monte San Giusto, di una donna di 83 anni di San Ginesio, di un uomo di 88 anni di Macerata e di un uomo di 93 anni di Petriolo che si trovavano ricoverati all’ospedale di Macerata; di un donna di 82 anni residente a Civitanova ricoverata nella Rsa di Campofilone e di un uomo di 79 anni di Civitanova ricoverato presso il nosocomio della città costiera. Tutti presentavano delle patologie pregresse. Sul fronte dei contagi nelle ultime 24 ore sono stati registrati 131 nuovi casi nel Maceratese sui 452 a livello regionale. Di nuovo in diminuzione (anche il giorno prima erano scese) le persone che si trovano in isolamento domiciliare che passano da 4820 a 4742 (78 in meno); di queste 321 presentano sintomi mentre 136 sono operatori sanitari. Diminuiscono i ricoveri nei pronto soccorso della provincia ma aumentano le persone in terapia intensiva: sono 19 i positivi che si trovano in quella al Covid center di Civitanova (cinque in più rispetto al giorno prima). 


L’hospital
Ventotto i ricoveri nella terapia semi-intensiva della struttura realizzata da Guido Bertolaso e 14 le persone che sono ricoverate ma non si trovano né in semi intensiva né in intensiva. Sono dunque attivi e funzionanti tutti e cinque i moduli aperti e restano a disposizione prima della saturazione della struttura (il sesto modulo è stato messo a disposizione della Regione Umbria) nove posti letto. Tutti occupati da settimane i 43 posti letto all’ex palazzina di Malattie Infettive di Macerata mentre sono rispettivamente 16, 8 e 2 i ricoveri nei pronto soccorso e medicina d’urgenza di Civitanova (sette in meno rispetto al giorno prima), Macerata (sei in meno rispetto alle 24 ore precedenti) e Camerino (due in meno rispetto al giorno prima). Si sta andando avanti con il “taglia e cuci” di reparti free Covid che in realtà sono pieni di contagiati e con i reparti ufficiali destinati ai Covid che sono strapieni da settimane. L’Asur ha deciso che la medicina di urgenza dell’ospedale di Macerata da oggi passa Covid. Anche ufficialmente, quanto ai posti letto non cambia nulla visto che gli spazi erano già occupati da pazienti contagiati.

Ultimo aggiornamento: 08:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA