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Si è spento a 96 anni Luigi Panduri, fondatore del reparto di Cardiologia

Si è spento a 96 anni Luigi Panduri, fondatore del reparto di Cardiologia
Si è spento a 96 anni Luigi Panduri, fondatore del reparto di Cardiologia
3 Minuti di Lettura
Sabato 13 Agosto 2022, 07:55

MACERATA  - Sono stati celebrati nel pomeriggio di ieri, nella chiesa di Santa Croce a Macerata, i funerali di Luigi Panduri, per gli amici Gigi, di 96 anni, ex primario del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Macerata. Un grande dolore per la moglie Ruth Helen, i due figli Simone e Guido, le nuore Sandra e Simona e i quattro nipoti.

Nato a Perugia, arrivò a Macerata nel 1961 insieme al professor Menghini ed al radiologo Di Carlo. Fondò il reparto di cardiologia dell’ospedale di Macerata, che inizialmente era piccolo, poi nell’ambito della prevenzione delle cardiopatie è diventato un riferimento territoriale, con tanto di iniziative di screening delle malattie cardiovascolari, dall’ambito pediatrico alla terza età. «Una volta in pensione - raccontano i figli -, nel 1990, per raggiunti limiti di età, si dedicò alle sue grandi passioni, la famiglia e i viaggi, raggiungendo con il suo camper l’Iraq, l’Iran, la Siria, la Libia, l’Algeria, il Kazakistan, l’Armenia e la Russia. Ha sempre affrontato le difficoltà della vita con determinatezza.

Durante la seconda guerra mondiale fu rinchiuso dagli americani nel campo di concentramento di Coltano n.337, come ex militare dell’esercito italiano. Al novantaseienne piaceva «raccontare - continuano - a figli e nipoti episodi della sua vita nel periodo della guerra, dalla permanenza, soffrendo la fame, a Sant’Eufemia in Maiella, del periodo vissuto nascosto nel pozzo di San Patrizio di Orvieto e di quando si salvò da una raffica di mitragliatrice perché correva portando sulle spalle un sacco di patate. Raccontava che nelle varie deportazioni nei carri bestiame una volta riuscì a scrivere una lettera ai suoi genitori ed a gettarla dal treno facendola passare tra le fessure di legno, e inspiegabilmente la lettera arrivò a destinazione».

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