Ha spacciato droga ai giovanissimi, un 22enne patteggia un anno e otto mesi

Giovedì 8 Luglio 2021 di Benedetta Lombo
Panetti di hashish sequestrati durante un'operazione (foto di repertorio)

MACERATA - In quasi due anni avrebbe spacciato droga a giovani e giovanissimi, anche minorenni, 22enne patteggia un anno e otto mesi di reclusione, pena sospesa. Al giovane veniva contestato anche il reato di tentata estorsione per dello stupefacente non pagato. Il procedimento si è chiuso ieri mattina davanti al Gup Claudio Bonifazi.

 

 

Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal Pm Claudio Rastrelli, un giovane cingolano, tra fine settembre 2017 fino a giugno del 2019 avrebbe messo su un discreto giro di spaccio tra Cingoli, Apiro, Jesi e Chiaravalle. In base a quanto accertato nel corso delle indagini preliminari in totale sono stati una quindicina gli acquirenti a cui l’imputato avrebbe venduto diversi tipi di droga, dall’hashish alla marijuana, dalla cocaina alla Metilenediossimetamfetamina, comunemente chiamata Mdma o Ecstasy.

A rivolgersi a lui di volta in volta sarebbero stati quindici giovani e di questi tre erano minorenni, a loro il pusher avrebbe ceduto hashish. Il 22enne era accusato anche di tentata estorsione perché secondo l’accusa, dopo aver ceduto dello stupefacente a degli acquirenti, questi non lo avevano pagato e per ottenere quei soldi aveva chiamato il giovane che li aveva messi in contatto, minacciandolo che se non avesse pagato sarebbe andato a cercarlo a casa. Ieri, dunque, l’udienza preliminare.

Tramite il proprio legale, l’avvocato Sara Scalpelli, il giovane aveva chiesto di poter accedere a un rito alternativo e aveva concordato con il sostituto procuratore Rastrelli un patteggiamento a un anno e otto mesi di reclusione, pena sospesa, previa la riqualificazione del reato nell’ipotesi più lieve (quinto comma). Ieri mattina dinanzi al gup Bonifazi è stato formalizzato il patteggiamento.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA