Sicurezza nei cantieri di Macerata, scatta il giro di vite per i lavoratori. Badge e più ispettori

Sicurezza nei cantieri, scatta il giro di vite. Badge e più ispettori
Sicurezza nei cantieri, scatta il giro di vite. Badge e più ispettori
di Giulia Sancricca
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Lunedì 11 Dicembre 2023, 02:30 - Ultimo aggiornamento: 16:16
MACERATA Sicurezza nei cantieri della ricostruzione, scatta il giro di vite. Cambiare paradigma culturale ed etico pensando ai temi della sicurezza, non come costo per l’impresa ma come opportunità di crescita di un intero sistema sociale capace di mettere al centro la persona e la dignità del lavoro. È l’obiettivo prefissato da una pluralità di soggetti che ogni giorno collaborano insieme per la sicurezza sul lavoro e che nei giorni scorsi hanno promosso a Macerata il convegno “Ri-costruire la cultura della salute e della sicurezza”.  



Sono Ast Macerata, Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, Collegio provinciale geometri e geometri laureati di Macerata, Cpt comitato paritetico territoriale per la sicurezza e la formazione in edilizia. Sul palco e in platea, numerosi protagonisti che a vario titolo concorrono alla ricostruzione post-sisma come la prefettura di Macerata, l’Inail, l’Ispettorato nazionale del lavoro, l’Anmil, l’Anma, l’Ufficio scolastico regionale Marche, comunità scientifica, tecnici, forze dell’ordine, funzionari del Governo, della Magistratura, protagonisti della politica, del mondo ecclesiastico, di quello sindacale e datoriale insieme, per andare oltre i necessari protocolli di vigilanza e della legalità ma per costruire una cultura della sicurezza che deve nascere in azienda come fattore fondante la propria organizzazione. Un tema nazionale, ma che nella provincia di Macerata si fa più concreto - come evidenziato anche durante un incontro che si è svolto nei giorni scorsi al teatro Lauro Rossi -, vista la grande proliferazione dei cantieri edili per la ricostruzione post terremoto. 

Cambio di passo



Problematiche che devono essere affrontate con un cambio di passo strutturale e immediato perché purtroppo i numeri parlano di una crescita anche degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali: la provincia di Macerata nel 2021, secondo i dati Inail, per quanto riguarda la denuncia delle malattie professionali nel settore edilizio, si attesta su una percentuale di oltre il 45% rispetto al dato regionale.

I numeri parlano anche di troppe irregolarità nei cantieri a seguito di controlli ispettivi, ma pensare all’aspetto sanzionatorio non potrà essere un rimedio a ciò che sta accadendo. A dare una notizia importante il commissario alla ricostruzione Guido Castelli: «Dopo il superamento della fase sperimentale si sta lavorando ad una ordinanza finalizzata a garantire una diffusione sistemica del badge e del settimanale di cantiere (cioè l’indicazione, il venerdì sera per la settimana successiva di quali imprese, lavoratori e mezzi saranno presenti nello specifico cantiere, ndr). Il decreto 189/2016 che regola la ricostruzione post sisma 2016 prescrive l’adozione di alcune misure - prosegue - (badge di cantiere e settimanale di cantiere in particolare) che vanno nel senso di aumentare le tutele in favore dei lavoratori e le garanzie di legalità dei cantieri. In questi anni abbiamo promosso delle sperimentazioni che, sulla base di specifici protocolli di legalità, hanno riguardato alcuni cantieri. Ora, anche sulla scorta del proficuo rapporto con la struttura di missione del Ministero degli Interni che cura i controlli antimafia nella ricostruzione 2016, stiamo lavorando per il superamento della fase sperimentale previa adozione di una ordinanza finalizzata a garantire una diffusione sistemica del badge e del settimanale di cantiere».

Fase operativa

È già iniziata la fase operativa: «Abbiamo incontrato sindacati e associazioni di categoria per definire un percorso condiviso e funzionale che sappia onorare l’impegno per la sicurezza sul lavoro». Occorre quindi invertire la rotta, avvicinare alla formazione maestranze e dirigenze aziendali, mondo dei tecnici, mondo delle scuole. Le norme ci sono, è la cultura il gap da colmare. Proseguiranno a ritmo serrato i controlli nei cantieri per i quali l’Ispettorato nazionale del lavoro ha annunciato a livello nazionale l’immissione di un numero più elevato di ispettori che giungeranno anche nelle Marche e in provincia di Macerata. I protocolli sulla legalità firmati congiuntamente da numerosi soggetti, devono ora essere recepiti dal punto di vista etico.

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