Ruba la carta bancomat al cugino disabile e preleva oltre 8mila euro in due mesi: condannato

Sabato 14 Maggio 2022 di Benedetta Lombo
Ruba la carta bancomat al cugino disabile e preleva oltre 8mila euro in due mesi: condannato

MACERATA -  Ruba la carta bancomat al cugino disabile e in due mesi preleva oltre 8.300 euro, un 54enne condannato a un anno e due mesi di reclusione. La sentenza è arrivata nel pomeriggio di giovedì scorso. All’esito della camera di consiglio, il giudice monocratico del Tribunale di Macerata Federico Simonelli ha accolto la richiesta del pubblico ministero Francesca D’Arienzo e ha condannato l’imputato a 14 mesi di reclusione, senza concedere la sospensione condizionale della pena. 

 


I fatti contestati all’uomo che per un periodo aveva vissuto a Civitanova, poi di fatto è risultato essere senza fissa dimora, sarebbero avvenuti nel 2016. Secondo la ricostruzione accusatoria (le indagini furono condotte all’epoca dai carabinieri della Stazione di Porto Recanati con il coordinamento del pubblico ministero Enrico Riccioni) il 54enne approfittando delle precarie condizioni di salute del cugino che per le necessità quotidiane era assistito da un badante, tra fine maggio e i primi giorni di giugno si sarebbe introdotto nell’abitazione del parente (che vive in un comune non tanto distante da Porto Recanati) e gli avrebbe sottratto la carta bancomat. 


Da quel momento fino al primo agosto il 54enne avrebbe eseguito numerosi prelievi sia nel comune di residenza del cugino sia a Porto Recanati e alla fine, nel giro di due mesi, era riuscito a prelevare la somma complessiva di 8.344 euro. Accortosi del furto, il cugino si era rivolto ai carabinieri per denunciare il fatto. Inizialmente non sospettava chi potesse essere stato a rubargli il bancomat ma quando i carabinieri hanno avviato le indagini e acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza posizionate sui punti Atm, la vittima ha potuto visionare quelle immagini riconoscendo nell’uomo che prelevava proprio il cugino. 


A quel punto per il 54enne è scattata la denuncia per furto aggravato e indebito utilizzo della carta di credito o di pagamento. All’indagato il pubblico ministero aveva contestato anche la recidiva reiterata specifica. Finito sotto processo, giovedì la discussione e la condanna, l’uomo era difeso dall’avvocato Vanni Vecchioli.
Benedetta Lombo

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