Macerata, da bimba scampò alla strage
di Sambucheto: condannata per droga

Da bimba scampò
alla strage di Sambucheto:
condannata per spaccio
MACERATA - Scampò miracolosamente a uno dei più efferati delitti commessi in provincia, la “strage di Sambucheto”, condannata per spaccio di eroina. La sentenza nei confronti di Rosa Carducci è arrivata nel primo pomeriggio di ieri in tribunale a Macerata. La pena stabilita dal giudice Claudio Bonifazi è stata di sette mesi di reclusione, il pubblico ministero aveva chiesto sei anni.
Rosa Carducci, 34 anni, è l’unica sopravvissuta alla strage compiuta nella sua abitazione a Sambucheto la sera del 6 marzo del 1996. Aveva 11 anni. Un commando armato di tre uomini fece irruzione nella casa uccidendo il padre, la madre che era in attesa di un altro figlio, e il nonno. Lei era in un’altra stanza, riuscì a infilarsi sotto il letto e nessuno si accorse di lei, quando la mattanza finì, uscì dalla camera trovando l’orrore davanti ai suoi occhi. A distanza di anni da quella tragica vicenda, nel 2012, la giovane finì nel mirino delle forze dell’ordine che stavano indagando su uno spaccio di eroina avvenuto a Tolentino.
 
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Venerdì 17 Maggio 2019, 11:09 - Ultimo aggiornamento: 17-05-2019 11:09

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