Ricostruzione, controlli nei cantieri: 8 denunce e multe per 35mila euro. Ecco i centri dove sono state fatte le ispezioni

Sabato 16 Ottobre 2021 di Chiara Marinelli
Ricostruzione, controlli nei cantieri: 8 denunce e multe per 35mila euro. Ecco i centri dove sono state fatte le ispezioni

MACERATA  - Cantieri edili della ricostruzione nel mirino dei carabinieri: serie di irregolarità, raffica di denunce e sanzioni per circa 35mila euro. I carabinieri del comando provinciale di Macerata, in collaborazione con le varie stazioni presenti sul territorio, hanno effettuato in questi ultimi giorni una serie di controlli nei cantieri impegnati nella ricostruzione, come disposto dal Comando Legione Marche.

 

Le attività hanno visto impegnati i militari insieme agli ispettori dell’Asur – Spsal (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro) dell’Area vasta 3 e con il Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Macerata, con l’obiettivo di garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e accertare la legalità e il rispetto delle regole per chi opera. 

In particolare, i carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno segnalato all’autorità giudiziaria il legale rappresentante ed il coordinatore della sicurezza esecutiva del cantiere di due ditte edili, rispettivamente di Modena e di Tolentino. Al primo viene contestata la violazione del decreto legislativo 81/2008, nella parte relativa all’installazione del ponteggio in difformità del Pimus, sigla di Piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi, un documento specifico che riguarda, nel dettaglio, tutte le operazioni che hanno a che fare con i ponteggi: montaggio, smontaggio e trasformazione degli stessi. 

Nei suoi confronti ammenda penale per un totale di 5.896,84 euro. Al coordinatore della sicurezza è stata contestata, invece, la violazione del decreto legislativo 81/2008, nel punto in cui sono previsti gli obblighi del coordinatore per la sicurezza, con applicazione delle relative prescrizioni ed ammenda penale, per un totale di 7.962,44 euro. In quest’ultimo cantiere è stata contestata ad un’altra ditta individuale artigiana la presenza di un lavoratore irregolare. Era senza contratto di assunzione e nei confronti della ditta è scattata la relativa sanzione pecuniaria che varia da 1.500 euro fino ad un massimo di 9.000 euro, per ammissione al lavoro in maniera irregolare. Inoltre, i carabinieri di Civitanova, di Montecosaro e di Potenza Picena hanno denunciato all’autorità giudiziaria 8 rappresentanti legali di altrettante imprese edili, per violazione dell’art. 159, comma 2, del decreto legislativo 81/2008, in relazione alla prescrizione della rimozione del rischio di caduta all’interno del cantiere per solai aperti o per la presenza di piattaforme prive di parapetto o della tavola fermapiede. Nella circostanza, sono state comminate ammende per 22.200 euro complessivi. 

I carabinieri hanno identificato 24 lavoratori e hanno controllato 14 mezzi di lavoro. Controlli come questi da parte dei carabinieri, che hanno come unico obiettivo quella di garantire la legalità e la sicurezza nei cantieri, continueranno nei prossimi giorni e saranno svolti come sempre in sinergia con gli ispettori dello Spsal dell’Area vasta 3 e del Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro. Un grande impegno, dunque, a tutela della sicurezza nei cantieri della provincia. 

 

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