Invia all'estero 480mila euro in piccole tranche per evitare i controlli: multa da due milioni al Money transfer

Mercoledì 6 Ottobre 2021
Invia all'estero 480mila euro in piccole tranche per evitare i controlli: multa da due milioni al Money transfer

MACERATA - Invia all'estero quasi mezzo milione di euro, in piccole tranche per schivare i controlli, ma il Money transfer incappa nei controlli della Finanza che eleva una multa per l'esorbitante cifra di due milioni. In particolare le Fiamme gialle di Macerata hanno appurato che 14 persone, in un limitato arco di tempo, hanno inviato grosse cifre ad un unico destinatario. Il tutto frazionato in versamenti da meno di 10mila euro, soglia che fa partire i blocchi automatici anti riciclaggio.

 

A seguito di un controllo effettuato dalla Finanza nei confronti di un rivenditore di accessori per telefonia, abilitato anche quale agente che fornisce servizi di pagamento – un cosiddetto “money transfer” – gestito da un cittadino extracomunitario, è stato appurato un sistema che ha permesso di trasferire all’estero ingenti quantitativi di denaro, in violazione alla normativa antiriciclaggio.

In pratica, attraverso la tecnica di frazionamento ("smurfing") degli importi da trasferire, mediante l’utilizzo del sistema finanziario “multicanale” dei numerosi Istituti di pagamento nazionali ed esteri, sono stati aggirati i blocchi automatici per evitare l’invio di importi superiori alla soglia di legge (€ 999,99) nell’arco di sette giorni.

Il motivo del ricorso a questa tecnica è, in verità, quello di occultare la reale quantità di denaro trasferito. L’attività ispettiva, condotta dalle Fiamme Gialle maceratesi, ha preso in esame più di 1.800 operazioni di trasferimento di denaro, eseguite nell’arco temporale di un anno e mezzo, per un volume complessivo di circa € 480.000, e ha permesso di accertare molteplici violazioni, commesse dal titolare del money transfer e da numerosi clienti, per le quali sono previste sanzioni complessive fino a € 2.000.000.

Nello specifico, il controllo ha consentito di accertare che l’agente money transfer ha acquisito da 14 clienti, in una stessa data ovvero in un ristrettissimo arco temporale (massimo sette giorni consecutivi), denaro contante per importi pari o superiori ad € 1.000 ciascuno, che è stato poi trasferito in favore di un medesimo beneficiario, ovvero di più persone, attraverso i circuiti finanziari degli istituti di pagamento con cui l’agente opera in qualità di mandatario: le sanzioni previste per tali fattispecie ammontano a circa 1.700.000 euro.

In presenza di rilevanti trasferimenti di denaro eccedenti la soglia di legge, effettuati da diversi clienti verso un unico beneficiario, ovvero di soggetti che hanno inviato cospicue somme all’estero, pur non disponendo di una capacità reddituale adeguata, al money transfer sono state altresì contestate sanzioni amministrative per € 300.000, in quanto il medesimo ha omesso di effettuare le dovute segnalazioni di operazioni sospette agli organi competenti, come previsto dalla normativa antiriciclaggio. Ulteriori accertamenti saranno svolti al fine di rilevare eventuali irregolarità anche sul piano fiscale.

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