Con il rebus green pass scatta l'incubo disdette per il mese di agosto: il rammarico degli operatori

Giovedì 22 Luglio 2021 di Mauro Giustozzi
Con il rebus green pass scatta l'incubo disdette per il mese di agosto: ecco pensieri e reazioni

MACERATA  - Qualche disdetta arriva sulle prenotazioni di agosto, la maggior parte però sono telefonate per informarsi sulla situazione che si profila quelle che arrivano negli alberghi della provincia. Mentre da parte dei titolari delle attività ricettive cresce la preoccupazione per il vertiginoso aumento di contagi da variante Delta del covid che si sta registrando e la possibile adozione del Green pass che viene considerato un freno alla stagione turistica che al momento registra tanti numeri positivi rispetto a quella del 2020.

 

«Devo dire - afferma Simone Iualè de “La rosa dei venti” di Monte San Giusto- che rispetto ad una quindicina di giorni fa ci sono più disdette ora. Quando il presidente della Regione, Francesco Acquaroli, lanciava l’allarme disdette causa le voci di un possibile ritorno in zona gialla delle Marche sembrava che in realtà non fosse così. Ma a distanza di giorni oltre a tante prenotazioni che continuano ad arrivare giungono però anche delle disdette. Cosa che magari negli anni passati non capitava perché una volta prenotato era rarissimo che arrivasse la disdetta. Sull’adozione del Green pass negli alberghi dico solo che è pura follia pensarlo: non avrebbe senso, oltre che sarebbe una lesione della privacy del cliente. Sulle disdette non c’è alcuna possibilità di recuperare nulla a livello economico: tali rimangono e si tratta di un mancato incasso per la struttura. Io credo che per settembre la stagione sarà salvata ma si lavorerà sotto data, con incertezza nei numeri di coloro che verranno in vacanza negli alberghi della provincia». 


A Macerata le presenze alberghiere sono soprattutto collegate alla stagione del Mof che porta in città artisti, maestranze e turisti che amano il bel canto. «Lavoriamo molto con l’associazione Sferisterio – dice Arianna Scheggia dell’Hotel Lauri, iscritto Confartigianato - ma ci sono anche gruppi che ospitiamo, pur se non c’è molto anticipo nelle prenotazioni che arrivano spesso all’ultimo istante. Poi magari si fermano a lungo in città, taluni anche per un’intera settimana. Due le tipologie di turisti che osserviamo: chi programma in anticipo la vacanza e chi invece ha timore a prenotare, chiede cosa comporta la disdetta se dovesse rinunciare al soggiorno in albergo. Non esistono delle penali che i clienti devono pagare se danno la disdetta. Però devo dire che al momento non ci arrivano tante cancellazioni, se non di chi prima aveva prenotato l’hotel e poi non ha trovato i biglietti per le opere liriche». 


«Devo dire che nell’ultimo mese sono giunti molti stranieri al Lauri, dal nord Europa soprattutto: le voci di una risalita dei contagi le sentiamo tutti, speriamo solo che non vadano a rovinare questa stagione dopo quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo - spiega Scheggia -. Sul Green pass in albergo è un ostacolo, credo che non serva perché abbiamo dei protocolli ben precisi che seguiamo alla lettera e questo è sufficiente». Grande preoccupazione si segnala anche sulla costa adriatica da parte dei titolari dell’albergo Stork di Porto Potenza Picena, iscritto alla Cna. «Noi siamo allarmati – sottolinea la titolare Cristina Conconi - non tanto per le prenotazioni di agosto, che al momento sono tutte confermate e nessuno ha chiamato per cancellarsi o per avere informazioni sulla situazione. Per luglio stiamo andando bene perchè la maggior parte delle persone ospitate in albergo sono anziane e tutte vaccinate. Però c’è anche chi si è prenotato da noi per agosto e non è vaccinato: come mi devo comportare ancora non lo so, se scatterà obbligo di Green pass penso che alcuni cancelleranno la vacanza. O li dovrò rifiutare anche io come struttura. Altrimenti abbiamo tutto l’albergo pieno sia a luglio che in agosto almeno sino al 22. Però siamo nel limbo per capire cosa accadrà nei prossimi giorni». 
L’estate
Una stagione molto positiva quella che sta vivendo anche l’hotel Domus San Giuliano di Macerata che vede incrementare le presenze estive dei suoi ospiti. «Nessuna ripercussione o disdetta a causa della risalita dei contagi da covid – rileva il direttore Robertino Dichiara - ma se un aumento c’è stato è nei turisti che ospitiamo in questa estate che segnano anche l’incremento di gruppi che arrivano dall’estero. In luglio ed agosto il lavoro è decisamente aumentato rispetto al 2020, la voglia di vacanza è tanta ed abbiamo la struttura quasi sempre piena». 

 

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