Sorpresa a spacciare cocaina in centro, in manette una pusher di 60 anni. Nella borsa più di mille euro

Martedì 18 Gennaio 2022 di Benedetta Lombo
La droga e i soldi sequestrati

MACERATA - Da Roma era arrivata a Macerata prima di Natale, 60enne arrestata per spaccio. È successo sabato scorso. Qualche giorno prima i carabinieri del Norm della Compagnia di Tolentino insieme ai colleghi della Stazione di Caldarola avevano notato dei movimenti sospetti di acquirenti abituali di cocaina, così avevano deciso di approfondire effettuando i classici servizi investigativi di Ocp (osservazione, controllo e pedinamento) per capire da chi quegli assuntori si approvvigionassero. 

 


L’attività di indagine ha quindi portato i militari a Macerata, in una zona centrale del capoluogo dove sabato pomeriggio hanno notato un uomo che con fare nervoso aspettava l’arrivo di qualcuno. Poco dopo infatti è arrivata una donna di 60 anni, Il tempo di scambiarsi qualcosa ed è scattato il blitz. I carabinieri hanno così accertato che la donna, una 60enne romana incensurata e disoccupata aveva appena ceduto una dose di cocaina in cambio di 70 euro. Dalla successiva perquisizione domiciliare nella casa in uso alla donna è emerso che nella camera da letto della signora c’era un altro grammo di cocaina e una bustina di marijuana con 1,5 grammi, oltre a vario materiale per il confezionamento e per la triturazione dell’erba. Trovati anche due bilancini di precisione con evidenti residui di cocaina e una borsa contenente 1.175 euro in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività illecita. 
Per la 60enne è scattato l’arresto e, come disposto dal pubblico ministero di turno, il sostituto procuratore Claudio Rastrelli, è stata posta ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida fissata per ieri mattina. Così la donna è comparsa davanti al giudice Daniela Bellesi, difesa dall’avvocato Marco Tasso, ieri sostituito dalla collega Caterina Francia, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria (ha rigettato la richiesta di dissequestro di una parte della somma trovata nella disponibilità della 60enne). L’udienza è stata poi rinviata al prossimo 26 gennaio quando la donna potrebbe richiedere di accedere alla messa alla prova. L’acquirente sarà invece segnalato come assuntore alla Prefettura di Macerata.

 

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