Nuovo piano del Comune: «Attività sportiva gratis per i ragazzi più fragili». ​Al via “Tutti x uno”

Sabato 9 Ottobre 2021 di Lolita Falconi
La presentazione del progetto

MACERATA - Supportare e sostenere gratuitamente bambini, adolescenti e famiglie, che hanno fragilità socio-relazionali ed economiche promuovendo lo sport come sano stile di vita e strumento di crescita. E’ con questo scopo che nasce il progetto “Tutti x uno” presentato ieri mattina dall’amministrazione comunale di Macerata alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli e del Garante regionale per i diritti dei minori e degli adolescenti Giancarlo Giulianelli oltre che dei numerosi rappresentanti delle associazioni sportive della città che hanno accolto molto favorevolmente l’iniziativa che verrà messa in campo. 

 

 
Hanno lavorato insieme gli assessorati ai Servizi sociali e allo Sport, guidati rispettivamente dal vice sindaco Francesca D’Alessandro e dall’assessore Riccardo Sacchi. «Tutti x uno è un progetto importante per la nostra città che coniuga il valore dello sport all’attenzione per il sociale – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli -. Sono principalmente tre le azioni messe in campo: la prima quella di sostegno socio-relazionale ai ragazzi che vivono situazioni familiari difficili e conflittuali. A questo si aggiunge poi l’aspetto socio-economico dato che a causa della pandemia, purtroppo, molte persone si sono trovate in condizione di non poter garantire ai propri figli la frequentazione dell’attività sportiva. Infine l’inclusione, vera e concreta, dei ragazzi disabili; un’inclusione che passa attraverso lo sport che è uno dei canali privilegiati per raggiungere l’obiettivo visto il carattere aggregativo e sociale». 
Il progetto coinvolge anche bambini e ragazzi con disabilità e offre loro la possibilità di scegliere e di praticare sport, in questo modo l’attività sportiva a fine educativo diventa grazie a “Tutti X Uno” una modalità di partecipazione. «Tutti X Uno è il tipico progetto multitasking - ha detto l’assessore Sacchi - e non può non destare attenzione ed entusiasmo. Lo sport assume ogni giorno di più la capacità di unire tutti i settori della vita ancor più alla luce della pandemia. Lo sport ormai è un’arma per combattere i disagi sociali ma anche le dipendenze, una medicina per l’anima e per il corpo. Quello che stiamo presentando è un progetto vincente».
Il sostegno al progetto è arrivato anche da parte del Garante regionale per i diritti della persona Giancarlo Giulianelli: «Lo sport è qualcosa che comprende mondi diversi ma che in realtà possono interagire ed è un elemento fondamentale dell’inclusione. Come garante non potevo non raccogliere l’invito a partecipare a questo progetto e per quanto possibile mi farò promotore per interagire con gli organi regionali, rappresenterò una forma di co – aiuto a disposizione, per quanto possibile, degli attori coinvolti in “Tutti X Uno”» 
L’offerta di “Tutti X Uno” verrà proposta in diversi ambiti sportivi, in modo da ampliare le possibilità di scelta delle famiglie integrate in corsi e attività inclusive che verranno svolte, per quanto possibile, outdoor per recuperare quel contatto con l’ambiente naturale che è stato sottratto ai giovani con conseguenze negative sullo sviluppo psicofisico dei giovani. Il progetto si sviluppa su tre aree di intervento diverse: la partecipazione gratuita dei bambini/ragazzi all’interno delle squadre sportive gestite dalle associazioni sportive che aderiscono a “Tutti X Uno”, la costruzione di uno spazio a loro dedicato gestito da educatori professionali dediti alla peer education (educazione tra pari) e finalizzati al multi sport e la partecipazione gratuita dei giovani con disabilità e con particolare attenzione alla sindrome dello spettro autistico, alle attività laboratoriali sportive che saranno predisposte dall’equipe socio - sanitaria di riferimento, tenendo conto delle diverse fasce di età, caratteristiche del gruppo.

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