I risparmi degli investitori svaniscono nel nulla: promotore e moglie patteggiano per la truffa milionaria

I risparmi degli investitori svaniscono nel nulla: promotore e moglie patteggiano per la truffa milionaria
I risparmi degli investitori svaniscono nel nulla: promotore e moglie patteggiano per la truffa milionaria
di Benedetta Lombo
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Mercoledì 15 Dicembre 2021, 10:02

MACERATA - Truffa e appropriazione indebita milionaria, l’ex promotore finanziario Giuseppe Del Gobbo, 74 anni e la consorte Manuela Ruffini, di 60, patteggiano la pena. Prescritte le contestazioni relative alle truffe commesse nei confronti della nipote di Del Gobbo (che aveva denunciato lo zio per essersi portato via più di 200.000 euro di risparmi) e di una coppia che in nove anni aveva affidato all’allora consulente 650.000 euro. In totale erano 18 le persone offese individuate per un’appropriazione di oltre tre milioni di euro.

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Il patteggiamento

Si è chiuso dunque con un doppio patteggiamento il processo a carico della coppia maceratese accusata in concorso di truffa e appropriazione indebita dei soldi che i clienti, nel corso degli anni, gli avevano affidato per effettuare investimenti. Ieri davanti al giudice dell’udienza preliminare Giovanni Maria Manzoni i due, tramite gli avvocati Paolo Giustozzi e Marco Caldarelli, hanno patteggiato con il pubblico ministero Vincenzo Carusi le pene di 2 anni e 4 mesi per Del Gobbo e un anno per Ruffini. In totale sono 18 le persone offese, la scorsa udienza erano stati riuniti altri fascicoli in cui erano state individuate ulteriori sette vittime rispetto alle 11 iniziali. 

L’accusa

Complessivamente per l’accusa l’ammontare dei soldi ricevuti dall’ex promotore e dalla moglie e non riconsegnati sarebbe di oltre tre milioni di euro, un quantum che però la difesa contesta: «Le cifre non restituite in realtà sono molto più basse, molti investitori sono stati indennizzati negli anni scorsi», ha dichiarato l’avvocato Giustozzi. Alcuni, per ottenere i risarcimenti, hanno intentato una causa in sede civile nei confronti della coppia. Tra i presunti truffati individuati dalla Procura c’erano una coppia che in 17 anni avrebbe consegnato 1.227.000 euro, altri si sarebbero visti portare via importi pari a 240.000 euro, 200.000 euro e 122.000 euro. Una parrucchiera, invece, ne aveva consegnati 16.000, erano i suoi risparmi di una vita. A questi, nella scorsa udienza si erano aggiunti un uomo del Maceratese a cui sarebbero stati sottratti 59.000 euro (tutelato dall’avvocato Alessio Matarazzi) e sei persone del Veneto che avrebbero un legame parentale con Ruffini, a cui sarebbero mancati complessivamente 450.000 euro di investimenti (tutelati dall’avvocato Luciano Salvato di Venezia). Nel processo si erano costituiti parte civile anche i legali Olindo Dionisi, Massimiliano Cofanelli, Francesca Marchesini, Paola Medori e Narciso Ricotta. «Del Gobbo è molto prostrato per questa storia», ha chiosato il legale Giustozzi.

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