Macerata, Perticarari: «La sanità è peggiorata. Il vecchio ospedale? Nessun piano»

Macerata, Perticarari: «La sanità è peggiorata. Il vecchio ospedale? Nessun piano»
Macerata, Perticarari: «La sanità è peggiorata. Il vecchio ospedale? Nessun piano»
di Luca Patrassi
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Martedì 20 Febbraio 2024, 02:10 - Ultimo aggiornamento: 15:29

MACERATA Il consigliere comunale del Pd Andrea Perticarari interviene sul tema dei servizi sanitari, sulla loro qualità e sulle ipotesi che ruotano rispetto alla realizzazione del nuovo ospedale e all’utilizzo della vecchia struttura. «La politica maceratese dovrebbe rispondere a queste semplici domande: rispetto ai tanto sbandierati proclami, tre anni e mezzo fa Macerata era più vicina ad avere un nuovo ospedale si o no? La risposta – purtroppo per Macerata – è sì. La sanità maceratese negli ultimi tre anni e mezzo è migliorata? La risposta – sempre purtroppo per Macerata – è no».

Il tema

Perticarari vorrebbe che «per una volta il sindaco Sandro Parcaroli controbattesse in maniera puntuale e precisa sul tema, senza promettere, dire di incatenarsi al cantiere, chiedere di chiudere gli occhi ed immaginare la città del futuro “dove vorrai vivere e lavorare”.

Perché dopo tre anni e mezzo un sindaco deve essere preparato e rigoroso nelle risposte ad un tema così centrale per la città ed i cittadini». L’utilizzo della vecchia struttura ospedaliera: «Il grande assente nella discussione di questi giorni sul tema nuovo ospedale (sia nelle sacrosante polemiche che ho letto sia soprattutto nei tentativi di buttare fumo sugli occhi dell’amministrazione locale e regionale) è il tema di cosa si farà dell’area dove oggi sorge l’attuale struttura».

Le date

Secondo Perticarari, infatti, «oltre a dire date a caso, perché veramente di date a caso si tratta, siamo passati dal dire che il nuovo ospedale sarebbe stato pronto entro la fine del mandato, al cantiere entro la fine del 2023, alla prima pietra forse nel 2024 sino al progetto forse entro quest’anno. Una normale amministrazione dovrebbe anche avere un’idea rispetto a come utilizzare l’enorme area a due passi dal centro cittadino dove oggi sorge l’ospedale. Se infatti ognuno di noi auspica che un nuovo ospedale sia realizzato nel minor tempo possibile, è necessario adoperarsi sin da ora e contestualmente alla progettazione del nuovo nosocomio ad una seria programmazione di come sfruttare l’immobile attuale. Sarebbe bello che anche tale problema entrasse nel dibattito politico cittadino. Sino ad oggi nessuno ha mai affrontato il tema: giunta e sindaco mai hanno detto nulla sul punto e la circostanza è raccapricciante perché se non si inizierà sin da ora a parlare seriamente della cosa, il rischio concreto è di ritrovarsi un enorme spazio inutilizzato nel cuore di Macerata e soprattutto di aver perso l’ennesima occasione di rilancio della città».

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