Un quinto dei Comuni Covid free, presto la chiusura della palazzina ex malattie infettive

Martedì 25 Maggio 2021 di Emanuele Pagnanini
Operatori sanitaria

MACERATA -  Un quinto dei Comuni Maceratesi è covid free, anche se si tratta dei più piccoli. E se continua questo trend di diminuzione nei ricoveri, entro la fine di questa settimana il reparto di Malattie Infettive di Macerata potrebbe essere “liberato” e tornare ad occuparsi di tutte le altre patologie.

 

Questo il quadro con cui si apre l’ultima settimana di maggio in provincia di Macerata. A livello generale, da qualche giorno l’incidenza dei contagi, dopo una ripida discesa, sembra essersi stabilizzata. Ieri erano 60 i casi settimanali ogni 100mila abitanti: il giorno prima l’indice era di 58, sabato 65 e venerdì 57. Sembra difficile scavallare quota 50, il limite della zona bianca. La mappa degli attualmente positivi, intanto, indica che si allarga la fascia dei Comuni dove non ce ne sono. 


In provincia di Macerata sono 11 (su 55) le località che al momento non registrano contagiati. Di queste, ben 6 segnano un doppio zero, cioè nessun positivo e nessuno in quarantena preventiva dopo un contatto sospetto: si tratta di Bolognola, Fiastra, Gagliole, Montecavallo, Cessapalombo e Poggio San Vicino. Altri cinque Comuni non registrano alcun positivo ma hanno qualche residente in isolamento preventivo: Colmurano, Gualdo, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio e Serrapetrona. Da questa ristretta cerchia, nell’ultima settimana è uscita Serravalle del Chienti. Sono comunque pochissime le città dove sono cresciuti i positivi negli ultimi sette giorni. E comunque si tratta di poche unità che, al momento non destano preoccupazione. 


Come Porto Recanati che rispetto a lunedì scorso ha 3 positivi in più (da 42 a 45). Segno più anche a Belforte del Chienti (da 6 a 9, +3), Appignano (da 18 a 20), San Severino (da 13 a 15) e Montefano che registra l’incremento maggiore sia in termini assoluti che percentuali: i positivi sono cresciuti di 4 unità nell’ultima settimana passando da 9 a 13. Fanno fatica a scendere Visso (sempre 17 positivi) e anche Corridonia che è la seconda città della provincia per numero assoluto di attualmente positivi: sono 69, 6 in meno rispetto a lunedì scorso. Sull’altro fronte, casi dimezzati a Recanati, da 68 a 34. Prosegue la discesa di Macerata con 115 positivi, 42 in meno rispetto a lunedì scorso, e non destano più preoccupazione Montecassiano (32, -19), Morrovalle (45, -21), Montecosaro (20, -17) e Tolentino (43, -17).

Non si arresta la decrescita neanche a Civitanova che ora conta 55 positivi, 14 in meno in sette giorni. Si allenta anche la pressione ospedaliera. «Ormai abbiamo pazienti covid solo in due strutture – rivela Daniela Corsi, direttrice dell’Area Vasta 3 – cioè il Covid Hospital di Civitanova e il reparto di Malattie Infettive di Macerata. Con questa tendenza, e salvo intoppi, entro la fine di questa settimana contiamo di liberare la palazzina di Macerata, trasferendo gli eventuali pazienti rimasti proprio al Covid Center. In questo modo, potremo restituire tutti e tre gli ospedali dell’Area vasta alle loro funzioni riservando le terapie a bassa e alta intensità per i malati di coronavirus al Covid Center. Quest’ultima sarà l’ultima struttura ad essere liberata e la sua chiusura segnerà la fine dell’emergenza. Intanto proseguiamo con celerità la campagna vaccinale, grazie all’arrivo di nuove dosi in questi giorni. Di lavoro ce n’è sempre tanto per i medici».
 

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