Macerata, è arrivata la sentenza
Luca Traini condannato a dodici anni

Mercoledì 3 Ottobre 2018
Macerata, è arrivata la sentenza Luca Traini condannato a dodici anni

MACERATA - Nove mesi fa era in macchina, l’autoradio accesa e la voce della cronista che riferiva particolari raccapriccianti sulla morte di Pamela Mastropietro. «Adesso basta!», aveva pensato Luca Traini prima che la voglia di vendetta lo spingesse a tornare a casa, prendere la sua Glock calibro 9x21, raggiungere Macerata e sparare contro i neri e quegli obiettivi che per lui erano “ideologicamente” ostili. Era il 3 febbraio 2018. E in tribunale, quel giorno, era stata fissata la convalida dell’arresto di Innocent Oseghale, arrestato quale autore dell’omicidio della diciottenne romana.

Oggi il ventinovenne tolentinate entrerà in tribunale con le manette ai polsi per essere giudicato per i reati commessi quel 3 febbraio. La discussione avverrà a porte chiuse, poi nel tardo pomeriggio dovrebbe essere letto il dispositivo. La pena individuata dovrà essere diminuita di un terzo per via del rito abbreviato. Potrebbe dunque oscillare tra un massimo di 25 anni a un minimo di 10. Partendo da una pena di 22 anni, la Procura è arrivata alla richiesta di 12 anni tenendo conto delle attenuanti generiche per l'imputato e della riduzione di un terzo della condanna per il rito abbreviato.

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Dodici anni di reclusione per le accuse di strage aggravata dall'odio razziale e porto abusivo d'arma. È la condanna inflitta dalla Corte d'assise di Macerata nei confronti di Luca Traini, 29 anni, autore della sparatoria contro migranti del 3 febbraio scorso. Oltre alla pena, che coincide con la richiesta della Procura, l'imputato dovrà scontare poi anche tre mesi di libertà vigilata e dovrà risarcire le parti civili con somme da quantificare in sede civile.

Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre, 10:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA