Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Macerata, pittore cade dalle scale
Colpito ​da un'emorragia cerebrale

Nino Ricci
Nino Ricci
2 Minuti di Lettura
Giovedì 14 Aprile 2016, 10:22
MACERATA - Apprensione non solo nel mondo culturale maceratese per  le condizioni di salute del pittore e incisore Nino  Ricci, vittima nei giorni scorsi di una caduta in casa e  ora ricoverato all'ospedale di Macerata. L'incidente è  avvenuto venerdì sera, quando Ricci è caduto dalle scale  nella sua casa studio in via Francesco Crispi, nel  centro storico. L'artista ottantaseienne è stato subito  soccorso e portato all'ospedale, dove i medici gli hanno  riscontrato la frattura di una vertebra. Ieri, però,  durante dei controlli gi è stata riscontrata anche  un'emorragia cerebrale. Nino Ricci è vigile e cosciente  e intorno a lui si sono stretti i suoi familiari. Le  sue condizioni sono continuamente monitorate dai medici  non solo per stabilire la vastità e la profondità  dell'emorragia ma anche per verificarne le conseguenze.
Nino Ricci è uno dei più grandi artisti maceratesi  contemporanei. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di  Urbino e alla sezione Costume del Centro sperimentale di  cinematografia di Roma, egli ha lavorato sempre a  Macerata ma con la mente e l'occhio ben aperti ai grandi  movimenti artistici che animavano le capitali europei  avendo mantenuto saldi rapporti con personaggi quali  Ivo Pannaggi, Osvaldo Licini, Carlo Belli, Fausto  Melotti, Vanni Scheiwiller, Carlo Levi, Corrado Cagli,  Pericle Fazzini, Arnoldo Ciarrocchi ed esposto, tra le  altre città, a Firenze, Roma, Graz, Bologna, Milano,  Madrid, Dusseldorf, E Cracovia. Nel 2013 la città le ha  dedicato un forse tardivo omaggio con una mostra  antologica a Palazzo Buonaccorsi. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA