Maxi progetto per la sicurezza con 43 telecamere: previsti pure un drone e una spycam per analizzare il traffico in tempo reale

Venerdì 10 Dicembre 2021 di Daniel Fermanelli
Maxi progetto per la sicurezza con 43 telecamere: previsti pure un drone e una spycam per analizzare il traffico in tempo reale

MACERATA  - L’amministrazione comunale di Macerata ha approvato ieri mattina in giunta la presentazione del progetto “Sicurezza dei luoghi e dei cittadini tramite la videosorveglianza” da presentare nell’ambito delle risorse finanziarie previste per il 2021 dal Decreto legge 113/2018 del Ministero dell’Interno.

 

Il Comune ha individuato come prioritario l’obiettivo della prevenzione e del contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria (furti e rapine) e l’installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale. Il progetto, inserito nel Patto della sicurezza urbana, è stato approvato dal sindaco Sandro Parcaroli e dal prefetto Flavio Ferdani.

Lo scorso novembre l’amministrazione maceratese aveva approvato il progetto per la fornitura e la posa in opera di telecamere, apparati e software per l’ampliamento e l’adeguamento del sistema di videosorveglianza urbana per un valore di 130mila euro. Il progetto redatto dagli Uffici comunali, prevede un valore di 200mila euro e dunque il Comune ha richiesto – oltre al mutuo a copertura delle spese per 130mila euro – anche la quota di cofinanziamento tramite bando ministeriale per i restanti 70mila euro. Il progetto prevede un totale di 43 nuove telecamere di cui 16 Ocr, 22 di contesto, due dash cam, due bodycam e un drone. A essere interessati dall’installazione saranno lo Sferisterio, il Monumento alla Vittoria, Galleria Scipione e del Commercio, corso Cairoli e Cavour e altre zone della città.

«I punti strategici sono stati individuati in base alla conoscenza approfondita della città e all’esperienza della polizia locale, coordinata dal comandante Danilo Doria, e in sinergia con le altre forze dell’ordine – ha detto l’assessore alla Sicurezza, Paolo Renna -. Si tratta di telecamere all’avanguardia e innovative alcune delle quali permettono anche, attraverso uno specifico software, di rilevare in tempo reale non solo la quantità di traffico ma anche la qualità e dunque tutto ciò che concerne le polveri sottili e l’inquinamento. Il progetto, che rappresenta un tassello di un piano più ampio, è una risposta precisa e puntuale alle richieste dei cittadini per aumentare e migliorare la qualità della vita e la percezione della sicurezza in città».

Spycam sicuramente utili anche per combattere il fenomeno degli atti vandalici e in particolare quello degli imbrattamenti, che sempre più frequentemente si stanno registrando in centro storico. In passato spesso le telecamere sono state un utilissimo strumento a disposizione delle forze dell’ordine per il buon esito delle attività d’indagine.

 

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