Cento anni della Maceratese con le vecchie glorie: una mostra per celebrare la Rata

Il sindaco Sandro Parcaroli, l'assessore Riccardo Sacchi e il direttivo della società
Il sindaco Sandro Parcaroli, l'assessore Riccardo Sacchi e il direttivo della società
di Mauro Giustozzi
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Lunedì 12 Settembre 2022, 03:00

MACERATA - Un lungo filo biancorosso ha collegato ieri lo stadio Helvia Recina con gli Antichi forni in centro storico. Su questa direttiva si è snodato l’inizio dei festeggiamenti per i cento anni di vita della SS. Maceratese 1922, società simbolo del calcio a Macerata. L’arrivo in città di una cinquantina di vecchie glorie del calcio locale ospitate allo stadio e abbracciate dai tifosi di ieri e di oggi, assieme alla mostra apertasi nei locali degli Antichi Forni, organizzata in collaborazione tra Comune, società e tifosi dal titolo "Cento anni di Maceratese 1922-2022"

L'evento

L'esposizione ha rappresentato un evento molto partecipato dalla città, con presenze nutrite all’Helvia Recina (oltre 500 spettatori per la partita di Eccellenza) e successivamente anche in visita alla mostra (che resterà aperta sino al 18 settembre), visto che gran parte degli ex calciatori della Maceratese si sono poi trasferiti in centro per visitare l’esposizione lungo Piaggia della Torre. Dove hanno rivisto fotografie, ritagli di giornale e riviste d’epoca, bandiere, gagliardetti, sciarpe, vessilli, striscioni dei tifosi, gli inni scritti per la Maceratese in un amarcord legato in particolar modo ai momenti più esaltanti vissuti dalla Rata in questo secolo di vita sportiva.

Tutto questo è stato preceduto dal bagno di folla avvenuto allo stadio prima dell’esordio ufficiale vincente dell’attuale Maceratese nel campionato di Eccellenza. Le foto, i selfie, il giro di campo delle vecchie glorie biancorosse, l’abbraccio della Curva Just, riaperta dopo 5 anni di assenza dei tifosi in quel settore, che li ha onorati di uno striscione con la scritta “Bentornati a casa vecchie glorie”. Ad accogliere gli ex biancorossi l’attuale presidente del club, Alberto Crocioni, che li ha salutati prendendo il microfono allo stadio. «Un grazie di cuore a tutti voi che siete stati protagonisti – ha detto il presidente della Rata – dei 100 anni storia di questo club e che oggi siete qui per ricordare il blasone ed i successi che hanno contrassegnato i momenti belli di questa maglia biancorossa che tante battaglie ha fatto su tutti i campi italiani portando alto il nome della nostra città. Un grazie per quello che avete fatto per la Maceratese a nome mio e di tutti i dirigenti che hanno guidato la società in questi cento anni di storia. Viva la Maceratese sempre».

Gli ex giocatori presenti

Questi gli ex giocatori presenti a Macerata per il Centenario del club: Roberto Chiodi, Giuseppe Naccarella, Michele Palazzi, Nicola Daleno, Andrea Silenzi, Massimo Sbriccoli, Stefano Marcucci, Alessandro Cocchi, Antonino Gabban arrivato dalla sua Parma, Filippo Ilari, Nicola Gazzani, Giampaolo Malaspina, Roberto Ricca, Danilo Stefani, Umberto Berti, Roberto Borsi, Alberto Prenna, Andrea D’Angelo, Gianluca Brizi (figlio dell’indimenticato Pino recentemente scomparso), Giuliana Giannangeli (moglie di Giuseppe Ferretti), Renato Principi, Sergio Maroni, Domenico Salvi, Gianpaolo Caramanti, Pino Ciappelloni, Giuseppe Sampino, Paolo Palmieri, Sergio Staffolani, Renzo Brando, Claudio Turchetto, Alessio Olivieri, Alessandro Porro, Stefano Strappa, Giuseppe Pigliapoco, Roberto Santini, Sandro Capponi, Moreno Morbiducci, Massimo Bertola, Pierangelo Ciabocco, Stelvio Attili, Sauro Trillini, Paolo Siroti, Roberto Mazzanti (figlio di Maurizio il ‘professore’ scomparso lo scorso anno).

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