Macerata, la lite stradale tra donne
finisce a schiaffi e pugni: condannata

La lite stradale tra donne
finisce a schiaffi
e pugni: condannata
MACERATA - Lite tra donne in superstrada finisce a schiaffi e pugni. Il giudice Enrico Pannaggi ha condannato una donna di 50 anni di Civitanova per lesioni personali. In base a quanto ricostruito dall’accusa l’aggressione sarebbe avvenuta il 20 maggio del 2013 in una piazzola di sosta a Sforzacosta, dove l’imputata avrebbe preso a schiaffi e pugni un’imprenditrice tolentinate di 49 anni. Le versioni delle due donne sono contrastanti. Per l’imputata, difesa dall’avvocato Gianluca Brizi, mentre viaggiava sulla sua Porsche Cayenne sulla corsia di sorpasso si era trovata davanti una Range Rover che le avrebbe tagliato la strada effettuando un sorpasso. Avrebbe continuato la marcia per poi fermarsi in una piazzola. Dietro di lei si sarebbe fermata la Range Rover e a quel punto sarebbe nato un diverbio verbale. Secondo la 48enne, invece, parte civile con l’avvocato Sandro Giustozzi, mentre era in superstrada, la donna a bordo della Porsche avrebbe iniziato a lampeggiare e a suonare per poi sorpassarla. A quel punto l’automobilista avrebbe messo le quattro frecce per poi fermarsi in una piazzola. La donna a bordo della Range Rover l’avrebbe seguita per capire cosa fosse successo ma quando ha abbassato il finestrino sarebbe stata colpita violentemente al volto provocandole trauma cranico e varie contusioni.
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Sabato 12 Gennaio 2019, 11:02 - Ultimo aggiornamento: 12-01-2019 11:02

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