Italo, matricola Unimc di 86 anni: «Pronto per la terza laurea». È lo studente più anziano

Italo Spinelli
Italo Spinelli
di Giulia Sancricca
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Martedì 9 Agosto 2022, 05:45 - Ultimo aggiornamento: 10:09

MACERATA - Da ragazzino è fuggito tre volte dal collegio. Ora ha 86 anni e si è già iscritto al terzo corso di laurea. È la matricola più anziana dell’Università di Macerata Italo Spinelli, che vive a Finale Emilia, in provincia di Modena. Classe 1936, l’ex operaio della Fiat, dopo la laurea triennale in Filosofia nel 2018 - conseguita per cercare una risposta al perché della perdita della moglie - quella magistrale in Storia nel 2021, non si ferma e dal 3 agosto scorso è iscritto al corso magistrale in Scienze filosofiche.

Condividerà i banchi con una diciottenne maceratese, ad oggi la più giovane tra gli iscritti a un corso di filosofia, triennale in questo caso: 68 gli anni – anagrafici – di differenza, medesima la curiosità verso i più grandi pensatori di tutti i tempi. Anche se la matricola più giovane, pur per pochi mesi, viene dalla Grecia e ha scelto il corso di laurea in lingue.

«Ho sempre avuto voglia di imparare la filosofia - confida - e dopo la perdita di mia moglie ho deciso di iscrivermi al corso triennale. Ora, però, punterò alla laurea magistrale». Spinelli è già sopra i libri per preparare i prossimi esami. «A settembre la commissione dei docenti mi dirà quali materie mi saranno riconosciute del corso precedente - dice - io intanto sto studiando per tre esami che sicuramente dovrò superare. Mi auguro - ammette ridendo - che me ne abbonino il più possibile». Ma lo studente non si è dato un tempo per raggiungere questo nuovo traguardo: «Non sono io a poter decidere - dice riferendosi a Dio -, ma qualcuno che sta più in alto di me». Gli anni però non pesano a Italo Spinelli, che negli ultimi tempi ha superato tutti gli esami online e ora ha deciso che la terza tesi vorrà discuterla in presenza. «A Macerata mi sono trovato benissimo - racconta -, poi purtroppo la pandemia mi ha costretto a studiare a casa e a dare gli esami online. Anche la seconda tesi l’ho discussa in videoconferenza. Preparo le lezioni grazie al materiale che mi viene fornito dai docenti». La prima tesi di Spinelli riguardava la vita di Tommaso Moro e la seconda i Martiri del Risorgimento. «Nel 2018 mi sono laureato con il voto di 89/110 - dice - mentre nel 2021 ho preso 101/110. In realtà - confida - lo scorso anno pensavo che avrei preso di più». Spinelli ha tre figli e tre nipoti, e il suo impegno nello studio rappresenta anche un esempio per le nuove generazioni. «Due miei nipoti si stanno per laureare in Matematica» anche se Spinelli, alla loro età, era già in fabbrica. «A me la scuola non piaceva».

Alle elementari non ho superato la terza e poi ho recuperato. Più tardi i miei genitori mi mandarono in collegio ma sono fuggito per ben tre volte fino a quando non mi hanno rispedito a casa. Poi mi hanno iscritto ad una scuola privata, ma anche in quel caso i risultati non erano affatto soddisfacenti, così sono andato a lavorare. Prima realizzavo materassi, poi quando ho compiuto 18 anni sono stato assunto come operaio alla Fiat Trattori di Modena». L’amore per lo studio - anzi, per la filosofia - è arrivato dopo. «È una materia che mi ha sempre affascinato - confida - e dopo averla studiata mi affascina ancora di più». Ora che è giunto alla terza iscrizione a Unimc, però, chiede un impegno anche al sindaco Sandro Parcaroli. «Non tutti decidono di studiare alla mia età - conclude -. Mi auguro che dopo la laurea ci sia per me un riconoscimento da parte del sindaco di Macerata».

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