Convenzione anti-graffiti a Macerata, l'assessore Renna: «Già arrivate 10 adesioni». Contro i writer 43 nuove telecamere

Convenzione anti-graffiti, Renna: «Già arrivate 10 adesioni»
Convenzione anti-graffiti, Renna: «Già arrivate 10 adesioni»
di Giulia Sancricca
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Venerdì 27 Gennaio 2023, 03:10 - Ultimo aggiornamento: 11:56

MACERATA Convenzione comunale per ripulire le facciate danneggiate dai graffiti. All’appello ha risposto una decina di proprietari, soprattutto della zona dell’ex Upim. La convenzione era stata avviata a fine settembre e durerà un anno. In quattro mesi sono stati avviati circa dieci interventi di pulizia e pare che altri ne arriveranno. «Si può sempre fare meglio - commenta l’assessore al Decoro urbano e alla Sicurezza Paolo Renna -. La risposta è stata comunque buona, ma vorrei che anche altri cittadini si rendessero conto dell’opportunità».

 

Il Comune ha infatti stipulato una convenzione con una ditta specializzata nella rimozione dei graffiti e delle scritte oltraggiose presenti sui muri degli immobili privati prospicienti la pubblica via, posti all’interno del centro abitato. Il proprietario dell’immobile imbrattato può rivolgersi alla ditta che applicherà prezzi vantaggiosi e, in aggiunta, l’amministrazione comparteciperà alla spesa di ripulitura sostenuta dal privato per una quota del 30% (per un massimo di 3mila euro di compartecipazione a intervento e per un totale di 12mila euro annui). 

La risposta
 

Facile pensare che la timida risposta da parte dei proprietari privati sia legata al timore che, una volta ripulite le facciate, il problema possa ripresentarsi. Ma su questo Renna precisa: «Oltre alla pulizia, il servizio prevede anche la possibilità di dare alle superfici un trattamento antigraffiti, che la ditta garantisce per dieci anni. Dunque, qualora le facciate dovessero essere di nuovo imbrattate, il trattamento permette una pulizia semplice e non onerosa». Per quanto riguarda le zone, l’assessore spiega che «alcuni quartieri forse non hanno ancora compreso l’opportunità che gli viene data. La zona dell’ex Upim è quella che ha avuto maggiore risposta: nel palazzo è già stata ripulita tutta la parte esterna, ora noi dovremo occuparci della pulizia della pavimentazione e poi i proprietari si occuperanno anche della pulizia dei graffiti nelle scale interne. Una sola richiesta invece è arrivata fuori dal centro storico. Sicuramente è un primo passo. Secondo me potrebbero approfittarne gli edifici in via Mozzi, Piaggia Floriani, i palazzi che dalla caserma dei dai carabinieri vanno verso gli ascensori del Park Sì». Per scoraggiare i writers poi sono in arrivo anche nuove telecamere di videosorveglianza. «Stiamo andando avanti con il progetto delle spycam. Purtroppo l’attacco hacker ci ha un po’ rallentato. Ma contiamo di installarle per la prossima estate». 

Le telecamere



Si tratta di 43 nuove telecamere di cui 16 Ocr, 22 di contesto, due dash cam, due bodycam e un drone. La nuova videosorveglianza da installare interesserà le aree Sferisterio, Monumento alla Vittoria, Galleria Scipione e Galleria Commercio, corso Cairoli e Cavour, via Berardi, viale Don Bosco e altre zone della città. I luoghi sensibili sono stati individuati da un lavoro fatto in sinergia da polizia, finanza e carabinieri assieme agli uffici comunali che ha portato ad individuare le zone sensibili da monitorare con le videocamere. Ad oggi risultano essere installate ed attive sul territorio comunale 164 telecamere di videosorveglianza: tra queste 49 sono Ocr legate al controllo immediato delle targhe in quanto collegate col centro nazionale, 73 di osservazione, 13 al Park Sferisterio, 26 in centro storico, 2 domotiche e una mobile.

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